Spazio Giovani Oristano. Minoranza: “Gestione in proroga blocca i finanziamenti”
L’opposizione porta in consiglio comunale il caso dello Spazio Giovani e del CEAS, denunciando una gestione in proroga che, secondo i consiglieri firmatari, starebbe compromettendo l’accesso ai finanziamenti regionali e aggravando una serie di criticità legate alla manutenzione della struttura e dei suoi spazi esterni.
L’interpellanza, presentata dal consigliere Massimiliano Daga e indirizzata al Sindaco Sanna e all’assessore competente, punta i riflettori su quello che viene definito uno dei servizi più qualificanti del Comune di Oristano nell’ambito delle politiche giovanili. All’interno dello Spazio Giovani ha sede anche il CEAS, il Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità, che negli ultimi anni ha promosso numerosi progetti rivolti ai giovani e alla cittadinanza.
“La gestione in regime di proroga, che si protrae dallo scorso settembre, rischia di avere conseguenze pesanti sul futuro del servizio. Chiediamo che venga chiarito se il CEAS, per il secondo anno consecutivo, sia rimasto escluso dai finanziamenti regionali destinati ai Centri di Educazione Ambientale e quali iniziative l’amministrazione intenda adottare per ripristinarne la piena operatività. È necessario superare al più presto una situazione che limita la progettazione, mette a rischio importanti opportunità di finanziamento e penalizza un servizio strategico per le politiche giovanili della città”, evidenzia Daga.

Nell’interpellanza si ricorda come lo Spazio Giovani abbia sviluppato negli anni almeno undici progetti finanziati dalla Regione Sardegna, coinvolgendo oltre 2.500 partecipanti, 65 partner pubblici e privati e ottenendo finanziamenti per più di 166 mila euro. Secondo i consiglieri, però, la gestione in proroga avrebbe determinato l’uscita del CEAS dal registro degli enti ammessi ai bandi regionali, con la conseguente perdita, per il secondo anno consecutivo, della possibilità di accedere ai finanziamenti dedicati all’educazione ambientale.

Oltre agli aspetti amministrativi, l’interpellanza richiama l’attenzione sulle condizioni della struttura. Vengono segnalati la mancata manutenzione del verde, con erba alta che limita l’utilizzo degli spazi esterni, l’impianto di illuminazione dello skatepark inattivo da oltre sei mesi, tanto da impedirne l’utilizzo nelle ore serali, e il degrado del giardino sensoriale, il cui percorso non sarebbe più fruibile in sicurezza.

I consiglieri chiedono quindi di conoscere le ragioni del prolungarsi della gestione provvisoria, le tempistiche previste per l’affidamento definitivo del servizio e gli interventi che l’amministrazione intende mettere in campo per garantire la manutenzione della struttura, il ripristino dell’illuminazione dello skatepark e la riqualificazione del giardino sensoriale, assicurando continuità alle attività dello Spazio Giovani e del CEAS.
L’interpellanza è sottoscritta, oltre che da Massimiliano Daga, da Carla Della Volpe, Maria Speranza Perra, Francesca Marchi, Francesco Federico, Maria Obinu, Giuseppe Obinu e Umberto Marcoli.

