Estate Oristanese. A Torregrande arrivano i balli sardi
La rassegna di balli sardi organizzata dall’Assessorato alla Cultura e al turismo del Comune di Oristano per l’estate 2026, torna giovedì 16 luglio per il secondo appuntamento, questa volta nel lungomare di Torre Grande.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Oristano in collaborazione con l’Associazione Turistica Pro Loco, propone un viaggio nelle tradizioni popolari dell’isola attraverso musica, danza e momenti di aggregazione aperti a residenti e turisti. Ad animare la serata sarà ancora una volta Vanni Masala, protagonista di un appuntamento che unirà spettacolo e valorizzazione della cultura identitaria sarda.
L’evento assume un significato particolare perché rappresenta una delle prime occasioni di animazione del nuovo spazio urbano restituito alla comunità dopo i lavori di riqualificazione del lungomare. La nuova piazza della Torre diventa così un luogo d’incontro e socializzazione, capace di accogliere eventi culturali e iniziative dedicate alla promozione del territorio.
“Dopo il positivo riscontro del primo appuntamento in città, siamo felici di portare i balli sardi a Torre Grande – sottolinea il Sindaco Massimiliano Sanna –. La nuova piazza della Torre e il lungomare riqualificato rappresentano oggi uno degli spazi più belli e rappresentativi della nostra marina. Vogliamo che questi luoghi siano vissuti e frequentati da cittadini e visitatori attraverso eventi che valorizzano le nostre tradizioni e rafforzano il senso di comunità”.
“Quella di giovedì sarà una serata davvero speciale e ci tenevo profondamente che fosse così – aggiunge l’Assessore alla Cultura e al Turismo Simone Prevete –. Torre Grande sta rinascendo, e volevamo che questa rinascita fosse celebrata nel modo più autentico possibile: con la musica e i balli della nostra tradizione. I passi delle danze sarde hanno attraversato secoli di storia, hanno unito comunità e custodito identità. Portarli sulla nuova piazza della Torre significa lasciare che quella magia antica abiti gli spazi nuovi, che la tradizione contamini e arricchisca il lungomare che abbiamo costruito insieme. È il nostro modo di dire che Torre Grande non è solo una marina bella da vedere, ma un luogo vivo, capace di emozionare e di raccontare chi siamo”.
Dopo l’appuntamento del 16 luglio, la rassegna proseguirà sempre a Torre Grande il 30 luglio, il 6 e il 20 agosto.

