Cinque diportisti soccorsi dalla Guardia Costiera dopo l’incaglio a Maimoni

Nella serata di ieri, domenica 16 agosto, al largo della spiaggia di Maimoni, nella marina di Cabras, una piccola unità da diporto di circa cinque metri si è incagliata dopo aver urtato gli scogli dell’isolotto di Caogheddas. A bordo si trovavano cinque persone, due delle quali hanno riportato lesioni nell’impatto.

L’allarme è scattato attraverso il Numero Unico di Emergenza 112 ed è stato immediatamente raccolto dalla Sala Operativa della Capitaneria di porto di Oristano.

La barca era rimasta incagliata sulla scogliera e le condizioni dei due feriti richiedevano un intervento tempestivo. La Capitaneria ha quindi disposto l’immediato invio sul posto della motovedetta CP 893, specializzata nelle attività di ricerca e soccorso in mare.

Raggiunta la zona dell’incaglio, l’equipaggio della Guardia Costiera ha dovuto affrontare una situazione particolarmente delicata. Le operazioni di recupero sono state difficili per la scarsa profondità del fondale, dalla presenza di scogli affioranti e dalla ridotta visibilità dovuta alle condizioni notturne.

Attraverso l’impiego dei sistemi di salvataggio, il personale della CP 893 è riuscito comunque a recuperare tutte e cinque le persone che si trovavano a bordo. I diportisti sono stati trasferiti presso la darsena del porto industriale di Oristano, dove ad attenderli c’era il personale sanitario del 118, già allertato durante le operazioni di soccorso.

Dopo le prime cure e le valutazioni sanitarie, tre dei cinque diportisti sono stati accompagnati all’ospedale per ulteriori accertamenti medici.

L’intervento si è concluso quindi con il salvataggio di tutte le persone coinvolte, mentre l’unità da diporto è rimasta incagliata nell’area dell’isolotto.

La Guardia Costiera coglie l’occasione per rinnovare l’invito a tutti gli utenti del mare a pianificare con attenzione le uscite, verificando preventivamente le condizioni meteomarine e prestando particolare cautela nella navigazione in prossimità di coste rocciose e bassi fondali.

Una raccomandazione ancora più importante nelle ore notturne, quando la visibilità ridotta può rendere più difficile individuare ostacoli e pericoli.

In caso di emergenza in mare è possibile contattare, 24 ore su 24, il Numero Unico di Emergenza 112 oppure il Numero Blu della Guardia Costiera 1530.

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