Pista ciclabile Cabras-Torregrande, Abis replica: “Il finanziamento non è stato perso per colpa del Comune”
“Una semplice strumentalizzazione”. Il Sindaco di Cabras Andrea Abis replica così alle accuse del consigliere comunale Antonello Manca sulla vicenda della pista ciclabile tra Cabras e Torregrande e, soprattutto, sulla perdita del finanziamento destinato all’opera.
Abis ricostruisce una vicenda che, a suo giudizio, non può essere ricondotta a una responsabilità dell’amministrazione comunale. “Antonello Manca è da otto anni che fa il consigliere e tante volte abbiamo parlato di pista ciclabile. Può continuare a segnalare strade che non vanno o tombini, ma questa è un’opera seria e le strumentalizzazioni non vanno bene” – attacca il Sindaco, definendo la pista un’opera strategica per Cabras e Oristano.
Il nodo principale, secondo Abis, riguarda i vincoli paesaggistici che qualche anno fa rendevano impossibile realizzare una parte del progetto. “La SP1 – precisa il Sindaco -, è di competenza del Comune di Cabras fino al ponticello di Bau Mannu, mentre da lì verso Torregrande il tratto ricade nel territorio di Oristano. Per questo motivo, per la realizzazione dell’intero collegamento, il soggetto competente è la Provincia”.
Quanto al finanziamento perduto, Abis attribuisce la responsabilità a una norma introdotta dalla precedente Giunta regionale guidata da Christian Solinas, che impediva interventi di trasformazione entro 300 metri dalle aree umide. “In virtù di questa norma, un pezzetto del progetto fatto dal Comune di Cabras non andava bene” – spiega. L’intervento sulla sede stradale era stato infatti interpretato come una “trasformazione” dall’Ufficio Tutela del Paesaggio e dalla Soprintendenza.
“Fu un perverso gioco politico e burocratico” – sostiene Abis, ricordando di aver scritto più volte per chiedere una modifica della norma, senza però riuscire a ottenerla. Secondo il Sindaco, sarebbe stata quindi questa la ragione per cui il finanziamento venne perso.
Oggi, però, lo scenario è cambiato. L’Assessorato regionale all’Urbanistica ha modificato quella disposizione e, secondo Abis, la pista ciclabile può finalmente essere realizzata. “Il momento è favorevole” – sottolinea il Sindaco, che considera l’opera innanzitutto un intervento di messa in sicurezza della strada, oltre che un collegamento strategico tra Cabras e Oristano e con la rete ciclabile già esistente verso San Giovanni di Sinis.
Abis rivendica inoltre quanto fatto dal Comune negli anni scorsi: con le risorse disponibili, sono state comunque realizzate due rotatorie, quella verso Torregrande e quella di San Salvatore, oltre a interventi sull’asfalto. “E oggi siamo disponibili a mettere a disposizione della Provincia anche il progetto già elaborato. Non si capisce dunque perché tirare fuori questa polemica” – conclude il Sindaco, invitando anche Manca a un atteggiamento costruttivo.

