Bauladu. Scoperta clamorosa negli scavi archeologici. Tomba con resti umani

E alla fine avevano ragione gli scienziati, i ricercatori, ad insistere con la campagna di scavo 2020 a Santa Barbara de Turre. Avevano intuito che quell’area nascondeva un tesoro: cercavano un’area cimiteriale, relativa all’insediamento tardoantico e l’hanno trovata, andando anche aldilà delle aspettative: “L’ampliamento delle indagini verso meridione – fa sapere il Direttore scientifico degli scavi, Giuseppe Maisola – ci ha consentito di individuare un’ampia area pavimentata, tramite un battuto di terra e tratti di acciottolato, ma anche una struttura di forma allungata, che poi, proprio nelle fasi conclusive della campagna, si è rivelata essere una sepoltura”.

La tomba con l’inumato

Altre tombe erano state già documentate a Santa Barbara, ma sempre violate da scavatori clandestini. Quella documentata durante questa campagna è la prima indagata in maniera scientifica e completa. “Si tratta di una tomba a cassone litico realizzata con blocchi e materiale di reimpiego e coperta tramite grandi blocchi basaltici – dichiara Maisola -. I resti dell’inumato, in discrete condizioni di conservazione, parrebbero appartenere ad un individuo di sesso maschile di età adulta”.

I ricercatori mentre rimuovono i blocchi basaltici che coprivano la tomba

All’interno della sepoltura non erano presenti manufatti e l’inumato non presentava alcun oggetto di ornamento personale. “La mancanza di indicatori cronologici certi ci impedisce, al momento, di proporre una datazione precisa, ma siamo in ambito tardoantico” conclude Giuseppe Maisola.

Intanto la campagna di scavo verrà prorogata ancora per qualche giorno, per poter consentire di effettuare i lavori di chiusura del cantiere. Ma il futuro degli scavi è certo, come conferma il Sindaco di Bauladu, Davide Corriga: “Gli importanti risultati ottenuti nella campagna ci incoraggiano a proseguire con ancora maggiore entusiasmo nel progetto di valorizzazione del sito di Santa Barbara de Turre. Ci tengo a ringraziare quanti in queste settimane hanno lavorato sul campo: Giuseppe Maisola, Annalucia Corona, Alessandra Melis, Anna Pintus ed Elia Zucca. Un ringraziamento a parte meritano i funzionari del Comune di Bauladu – in modo particolare il responsabile dell’area amministrativa Sebastiano Meli – che hanno accompagnato il progetto sul piano burocratico”.

Il Sindaco, Davide Corriga
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