Cento anni di storia, servizio e impegno. Oristano festeggia Francesco Bianchina

Un secolo di vita vissuto al servizio della Patria, della città di Oristano e della comunità. Francesco Bianchina ha compiuto oggi 100 anni e ha celebrato lo straordinario traguardo circondato dall’affetto dei familiari più stretti, dei rappresentanti della Capitaneria di Porto, dei veterani di guerra della Marina Militare dai socio della Soms e del Sindaco di Oristano Massimiliano Sanna, che ha voluto rendergli omaggio a nome dell’intera comunità.

Nato a Oristano il 21 giugno 1926, Francesco Bianchina rappresenta una delle ultime testimonianze viventi di una generazione che ha attraversato gli anni più difficili della storia italiana. Ancora giovanissimo, nel 1942, si arruolò volontario nella Regia Marina nella categoria dei meccanici. Dopo la formazione presso la Scuola Meccanici di Venezia, prestò servizio a bordo degli incrociatori “Luigi Cadorna” ed “Eugenio di Savoia Duca d’Aosta”, partecipando alle operazioni belliche della Seconda guerra mondiale.

Nel corso del conflitto percorse quasi 35 mila miglia nautiche e totalizzò oltre 2.000 ore di navigazione.

Il Signor Francesco Bianchina con il comandante della Capitaneria di Porto Andrea Chirizzi e i Marinai d’Italia

Per il suo servizio militare ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui la Croce al Merito di Guerra, il riconoscimento delle campagne di guerra 1942-1943-1944, il Distintivo di lunga navigazione in guerra e il prestigioso Diploma d’Onore al Combattente per la Libertà d’Italia.

La sua storia è segnata anche dal sacrificio personale: grande invalido di guerra, dopo il congedo del 1944 ha saputo costruire una lunga vita dedicata al lavoro, all’associazionismo e all’impegno sociale.

Dopo l’esperienza all’Ente Comunale di Assistenza, è stato insegnante elementare e docente nelle scuole speciali carcerarie del carcere giudiziario di Oristano. Nel corso dei decenni ha ricoperto numerosi incarichi pubblici e sociali: socio fondatore della Pro Loco di Oristano, presidente dell’Istituto Orfanotrofio Maschile San Francesco, componente di diversi organismi provinciali e regionali, dirigente sindacale della UIL e punto di riferimento per il mondo associativo cittadino.

Il Sindaco Massimiliano Sanna consegna la targa ricordo a nome della comunità

Importante anche il suo contributo allo sport. Per oltre trent’anni ha guidato l’Associazione Motociclistica Oristanese, organizzando competizioni regionali e nazionali, raduni internazionali e finali di campionati italiani, oltre a far parte della Commissione nazionale della Federazione Motociclistica Italiana.

Francesco Bianchina con il soci della Società Operaia Mutuo Soccorso

Nel corso della sua lunga vita sono arrivate anche altre prestigiose onorificenze. Nel 2008 è stato nominato Cavaliere della Repubblica e nel 2024 gli è stato conferito il titolo di Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.

Oggi, nel giorno del suo centesimo compleanno, Oristano ha reso omaggio non solo a un reduce di guerra, ma a un cittadino che per decenni ha contribuito alla crescita della comunità attraverso il lavoro, il volontariato, l’associazionismo e il servizio alle istituzioni.

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