Consiglio comunale di Oristano. Lite tra capigruppo: “Sei un fascista”

Un litigio, parole che volano, fino a quando non si arriva al putiferio: “Sei un fascista”. L’epiteto non piace ed è la goccia che fa traboccare il vaso già colmo, tra il sardista Danilo Atzeni e il capogruppo di Fratelli d’Italia, Peppi Puddu. I due, per usare un eufemismo, non si sono mai amati. Ma stamattina, durante la riunione dei capigruppo, si è arrivati all’apice dello scontro. Ecco la cronaca fedele di quanto successo: superate tutte le fasi preliminari sull’ordine del giorno e la data del prossimo consiglio, si discuteva della possibilità di riunire l’assemblea in presenza. Gli animi hanno iniziato a surriscaldarsi quando diversi consiglieri chiedevano a Danilo Atzeni di indossare in modo corretto la mascherina, in modo che coprisse anche il naso. Qualche battibecco, seguito dalle dichiarazioni dei capigruppo di maggioranza, che esprimevano il diniego alla riunione in presenza, motivandolo pacatamente: “Il virus non è scomparso e riunire in presenza 37 persone, tra politici e funzionari, è ancora un pericolo” avevano detto Peppi Puddu, Davide Tatti, Veronica Cabras, Luca Faedda e il Presidente Tonio Franceschi. C’è da considerare che tra i 37 presenti ci sarebbe qualcuno con patologie, che ha legittimi dubbi sulla convocazione in presenza, anche perché l’aula non ha finestre.

A sx, Peppi Puddu. A dx, Danilo Atzeni

Efisio Sanna si è espresso invece a favore, mentre Danilo Atzeni ha chiesto perfino una giustificazione scritta al Presidente Franceschi sui motivi della riunione da remoto. Per lui ci sarebbero tutte le condizioni per farla nell’aula degli Scolopi. Davanti a una certa insistenza, Peppi Puddu ha ribadito la decisione della maggioranza di fare un’altra seduta attraverso la piattaforma “zoom”. A quel punto, Atzeni ha etichettato il collega come “fascista”. E fu l’Apocalisse.

Il Presidente del consiglio, Tonio Franceschi

Il clima si è fatto rovente, tanto da costringere il Presidente Franceschi a prendere la salomonica decisione di rinviare il verdetto finale a mercoledì prossimo, 24 Marzo. “Ma una cosa è certa – dichiara il Presidente – se dovessimo riunirci in presenza, sarò categorico nel far osservare le regole basilari ai consiglieri”. Modalità a parte, il consiglio è stato convocato per il 30 Marzo e il 6 Aprile. Si parlerà di Istar e scuderie. Si spera con toni più pacati.

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