Ex Hotel Su Pallosu. Proposta per rilanciare la struttura: “Serve piano di recupero”

L’ex struttura alberghiera di Su Pallosu, nella marina di San Vero Milis, torna al centro del dibattito politico. Il consigliere comunale Andrea Atzori, del gruppo San Vero Milis e Marine, ha presentato una mozione con cui chiede all’amministrazione comunale di avviare un percorso istituzionale finalizzato alla riqualificazione e al recupero dell’immobile, ormai in stato di abbandono da oltre quindici anni.

Nel documento si evidenzia come l’ex hotel versi in una situazione di totale degrado, con il trascorrere del tempo che avrebbe trasformato la struttura in un problema anche sotto il profilo della sicurezza e dell’ordine pubblico. La mozione richiama infatti le frequenti incursioni notturne di vandali e teppisti, circostanza che alimenta le preoccupazioni dei residenti della zona.

Secondo Atzori, la tutela e il recupero delle strutture ricettive rappresentano un elemento strategico per sostenere l’economia locale, contrastare il progressivo impoverimento del tessuto commerciale e favorire una concreta politica di sviluppo turistico per il territorio.

Nella mozione si sottolinea inoltre come l’eliminazione di situazioni di degrado nelle localitĆ  costiere costituisca un interesse prioritario per l’amministrazione comunale e che problematiche di questa portata richiedano un’azione coordinata tra Comune, Regione e altri enti competenti.

Con il documento, il consigliere impegna il sindaco Giuseppe Vacca e la Giunta ad avviare nel più breve tempo possibile un confronto con gli attuali proprietari dell’ex Hotel Su Pallosu, per verificare l’effettiva situazione proprietaria dell’immobile, l’eventuale presenza di vincoli e la disponibilitĆ  a valutare ipotesi di cessione, vendita o riconversione della struttura.

La mozione propone inoltre che il Comune si faccia promotore di un’interlocuzione con la Regione Sardegna e con Sardegna Turismo per verificare la possibilitĆ  di accedere a bandi, finanziamenti regionali dedicati alla riqualificazione del patrimonio immobiliare turistico o ad altri strumenti straordinari che possano favorire il recupero e la messa in sicurezza dell’edificio.

Infine, Atzori chiede che il sindaco riferisca al Consiglio comunale sugli esiti degli incontri con la proprietĆ  e delle interlocuzioni avviate con gli uffici regionali competenti, cosƬ da informare l’assemblea sugli eventuali sviluppi dell’iniziativa.

Condividi questa notizia: