Federico Buffa emoziona Cabras. Oltre 500 spettatori al Festival Letterario dell’Archeologia
Grande partecipazione alla Peschiera Mar’e Pontis di Cabras per la seconda serata del Festival Letterario dell’Archeologia, promosso dalla Fondazione Mont’e Prama. Oltre 500 persone hanno assistito a un appuntamento che ha intrecciato archeologia, storia, letteratura, musica e attualità , culminato con lo spettacolo di Federico Buffa dedicato alle ultime 48 ore di vita di Lucio Dalla.
Condotta da Virginia Saba, la serata si è aperta con l’incontro tra Paolo Giulierini e l’archeologo Giorgio Murru, che hanno presentato Mare Monstrum. Partendo dai miti e dalle figure del Mediterraneo antico, il dialogo si è sviluppato in una riflessione sulla costruzione del nemico, sul potere e sulla fragilità della democrazia, evidenziando come anche i grandi sistemi democratici dell’antichità fossero fondati su rapporti di dominio.
Spazio poi al reading Gherras, con Giuseppe Corongiu e Arrogalla, che hanno unito lingua sarda, narrazione e sperimentazione elettronica in una performance dedicata al conflitto, alla memoria e all’identità .
Al centro del successivo incontro, Paolo Mieli ha presentato Il prezzo della pace. Quando finisce una guerra, dialogando con Marco Varvello sulle conseguenze politiche, sociali e umane dei conflitti. Lo storico e giornalista ha sottolineato come la fine delle guerre non coincida necessariamente con il ritorno alla pace, ricordando anche come, dopo le grandi tragedie della storia, siano spesso nate importanti stagioni di rinascita.

A chiudere la serata è stato Federico Buffa con Il futuro è tra mezz’ora. Le ultime 48 ore di Lucio Dalla, affiancato da Cesare Pomarici e accompagnato dalle musiche di Alessandro Nidi al pianoforte ed Emanuele Nidi alla chitarra e alla voce. Per circa un’ora Buffa ha ripercorso gli ultimi due giorni di vita del cantautore bolognese attraverso il racconto del suo ultimo concerto, tenuto a Montreux nel febbraio 2012, alternando aneddoti, testimonianze e brani che hanno emozionato il numeroso pubblico presente.

Il Festival prosegue questa sera, sabato 11 luglio, sempre alla Peschiera Mar’e Pontis, con una nuova serie di appuntamenti. Sul palco saliranno Elda Alvigini con Inutilmentefiga, Patrizia Marras con La moda non è un mestiere per cuori solitari, Tea Ranno, che presenterà “Avevo un fuoco dentro”, in dialogo con Giovanni Follesa, e Stefano Nazzi, protagonista della chiusura con il reading Predatori. I serial killer che hanno segnato l’America.
Il programma completo e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito della Fondazione Mont’e Prama.

