Iniziati i lavori per la riqualificazione del sistema dunale di Torre Grande

Sono iniziati i lavori per la riqualificazione ambientale, il ripristino e la salvaguardia del sistema dunale della spiaggia di Torre Grande. L’intervento, promosso dal Comune di Oristano, interessa il cordone litoraneo sabbioso nel tratto compreso tra la Torre spagnola e Villa Baldino, un’area di particolare pregio ambientale e di grande interesse turistico-balneare.

I lavori sono stati affidati all’impresa C.S.U. Srl di Arzana, che si è aggiudicata l’intervento con un ribasso del 26,237%, per un importo di 362 mila euro, ai quali si aggiungono 9 mila euro di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso e l’IVA al 22%, per un valore complessivo di 452.689 euro.

“Con l’avvio del cantiere entra nella fase operativa un intervento importante per la tutela ambientale di Torre Grande – spiega il Sindaco di Oristano Massimiliano Sanna –. Il progetto si inserisce nella più ampia programmazione che sta interessando la nostra località marina, dove accanto alle opere infrastrutturali sul lungomare stiamo portando avanti interventi dedicati alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio naturale. La salvaguardia del sistema dunale rappresenta un investimento sulla qualità ambientale e sulla resilienza del nostro litorale”.

L’intervento punta al recupero del sistema morfologico e sedimentologico della spiaggia, con l’obiettivo di favorire una maggiore stabilità dell’arco sabbioso e rafforzare la capacità naturale del litorale di contrastare i fenomeni di erosione marina e di inondazione costiera.

“L’avvio dei lavori consente di passare dalla progettazione alla fase concreta di recupero e protezione delle dune – sottolinea l’Assessore all’Ambiente Maria Bonaria Zedda –. Attraverso tecniche di ingegneria naturalistica e l’utilizzo di materiali naturali e biodegradabili interveniamo sulle formazioni dunali residuali e favoriamo la ricostruzione delle dune embrionali. È un’opera che guarda alla tutela del litorale nel medio e lungo periodo, ma anche a una fruizione più corretta e consapevole della spiaggia”.

Il progetto prevede il consolidamento delle formazioni dunali esistenti e il ripristino delle dune embrionali, attraverso l’utilizzo di manufatti leggeri in materiale naturale e biodegradabile e la messa a dimora di specie vegetali autoctone.

Particolare attenzione è dedicata anche alla fruizione dell’arenile. Sono previste passerelle sopraelevate e dissuasori per limitare il calpestio nelle aree più sensibili, oltre a cartellonistica didattica e segnaletica informativa coordinata.

I nuovi percorsi e i pannelli illustrativi consentiranno inoltre di spiegare ai frequentatori della spiaggia le caratteristiche del sistema dunale, la sua vulnerabilità e i comportamenti necessari per contribuire alla sua tutela.

Il progetto comprende infine specifiche azioni di informazione e sensibilizzazione, con l’obiettivo di accrescere la conoscenza del valore ambientale delle dune e promuovere una fruizione sostenibile della spiaggia.

“L’avvio del cantiere – conclude l’Assessore Zedda – rappresenta un nuovo tassello nel percorso di riqualificazione e valorizzazione di Torre Grande, con un intervento che affianca alla trasformazione degli spazi urbani e del lungomare una specifica azione di tutela dell’ambiente costiero”.

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