Lavori al Foro Boario. Francesco Federico chiede lumi sui disagi e l’avvio del cantiere a Gennaio

I lavori al Foro Boario erano auspicabili e finalmente si realizzeranno due rotonde per lo smaltimento del traffico e le vasche di raccolta delle acque piovane. Ciò premesso, la determina del dirigente dei lavori pubblici fa sorgere alcuni dubbi sui disagi alla circolazione che sorgeranno durante i lavori, la cui durata non è stata peraltro quantificata. A sottolineare i dubbi è.il consigliere Francesco Federico, primo firmatario di un’interrogazione in consiglio comunale: “La determina stabilisce che il traffico in ingresso proveniente dal lato “frazione di Sili verso Oristano” (e pertanto tutto il traffico della S. P. 55) verrà deviato nella S.P. n. 93 (strada provinciale di circonvallazione) – fa notare l’esponente di minoranza – e già questo è motivo di forte preoccupazione, visto che la circonvallazione non ha alcun ingresso diretto verso il Centro abitato, ma obbliga ad attraversare “Ponti Mannu” in entrambi i sensi di marcia, prima in uscita verso la rotonda del Rimedio e poi nuovamente verso l’ingresso Nord della Città”.

Il consigliere comunale, Francesco Federico

Secondo il consigliere comunale sarebbe meglio rinviare i lavori a Gennaio, per non causare, durante il periodo natalizio, ulteriori ripercussioni negative alle attività commerciali che gravitano in quella area, anch’esse già colpite in maniera importante dalla crisi derivante dalla pandemia del Covid 19.

Nell’interrogazione, sottoscritta da altri 5 componenti dell’opposizione, si chiede anche come si debbano comportare i residenti di Torangius (potranno utilizzare l’ingresso di via Anglona?), se la giunta abbia previsto la realizzazione di un percorso alternativo, che possa collegare direttamente la circonvallazione nord con il centro abitato, e infine quali disagi siano previsti per chi abita in Via Vandalino Casu

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