Marine Oristanesi. Opposizione all’attacco sull’incasso di alcuni assegni

Francesco Federico, Efisio Sanna e Maria Obinu chiedono chiarimenti sulle Marine Oristanesi. In particolare, sul pagamento al Comune di Oristano delle somme relative alla vendita delle quote, 206 mila Euro.

“Pagamento avvenuto attraverso assegni non trasferibili- fanno sapere i 3 consiglieri- Lo abbiamo saputo dal Dirigente alla programmazione, Mariella Chergia, dopo nostra richiesta scritta”.

“Un pagamento quantomeno anomalo- aggiungono- se riferito ad un’asta pubblica”.

“Tutto l’atto di vendita delle quote delle Marine Oristanesi è un autentico pasticcio” -rincara la dose Efisio Sanna.

La società dovrebbe essere nelle mani della Tharros Yachting, che dovrebbe essere anche la depositaria degli assegni.

I soldi sono iscritti a bilancio, attraverso una variazione approvata il 26 Novembre in consiglio comunale con 14 voti, ma di fatto non sono stati mai incassati, perché gli assegni si trovano custoditi in cassaforte.

“Politicamente, è stato un grosso azzardo giustificare una variazione di bilancio con somme ancora non incassate”- attacca Francesco Federico.

“È quantomeno anomalo anche l’atteggiamento della Camera di Commercio- conclude Maria Obinu- Ad oggi, hanno praticamente accettato l’acquisto delle quote da parte di due soggetti diversi: Tharros Yachting e Circolo Nautico di Oristano”.

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