
Maxi sequestro di marijuana nell’oristanese. Un arresto della Polizia
Nella tarda mattinata di ieri il personale della locale Squadra Mobile della Questura di Oristano, nell’ambito di attività di indagine mirata alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze di stupefacenti, ha effettuato un maxi sequestro di marijuana, pronta per essere immessa nel mercato oristanese.
E’ stato sequestrato oltre un quintale e mezzo di stupefacente, suddiviso in trenta sacchi stracolmi di marijuana già sbocciolata e ripulita degli scarti (110 kg), e ulteriori 4 mega sacchi contenenti gli arbusti dello stesso stupefacente ancora da privare delle infiorescenze (50 kg).
Quanto sequestrato dagli agenti è il frutto di una grossa piantagione di canapa indiana illegale già estirpata, essiccata e lavorata.
Tutto lo stupefacente era occultato all’interno di una azienda agricola presente nelle campagne di Marrubiu, all’interno di alcune abitazioni, adibite ad hoc per l’essicazione, la lavorazione e il successivo stoccaggio dello stupefacente.

A custodire il tutto vi era il proprietario dell’ovile, un giovane incensurato, classe 1989 residente a Marrubiu, il quale è stato sorpreso dagli agenti di prima mattina mentre si accingeva ad accudire le pecore.
In un primo momento il 32enne, riconoscendo gli agenti, per evitare la successiva perquisizione, ha consegnato loro un sacchetto termosaldato contenente 100 grammi di marijuana. Questo non ha però impedito il proseguo delle perquisizioni e il maxi sequestro dello stupefacente.
In considerazione di quanto rinvenuto, il giovane è stato arrestato, in attesa dell’udienza di convalida.
Immessa nel mercato, la marijuana sequestrata avrebbe fruttato oltre 500.000 euro.
