Museo Diocesano Arborense. Al via “Notti d’estate”

Prende il via domani, venerdì 3 luglio, la rassegna “Notti d’estate al Museo”, il cartellone estivo promosso dal Museo Diocesano Arborense, che per tutta l’estate trasformerà il giardino del museo in uno spazio di incontro aperto alla città, dove cinema, musica, cultura e riflessione si alterneranno in un programma costruito insieme ad alcune delle più importanti realtà culturali del territorio.

Ad inaugurare il programma sarà la rassegna cinematografica “Racconti d’Estate 2026”, organizzata dalla Pro Loco di Oristano con la collaborazione di Band Apart, che prenderà il via venerdì 3 luglio alle ore 21 con la proiezione del film Un uomo felice. Ogni venerdì si alterneranno commedie, film d’autore e titoli dedicati alle famiglie.

Accanto al cinema, il Museo propone inoltre, una serie di appuntamenti culturali organizzati in collaborazione con associazioni e partner del territorio.

Martedì 7 luglio si terrà l’incontro “Donne, disabilità e media. La potenza del linguaggio nelle disabilità visibili e invisibili”, realizzato con GiULiA Giornaliste Sardegna, un momento di confronto sul valore delle parole e sulla responsabilità dell’informazione nel raccontare la disabilità, con la partecipazione di giornalisti, medici, professionisti e dell’Arcivescovo di Oristano Mons. Roberto Carboni.

Il 14 luglio sarà protagonista la storia della città con la conferenza di Raffaele Cau, dedicata alle chiese di Oristano nelle fonti documentarie, dal Medioevo al XX secolo, mentre il 6 agosto Gian Matteo Mureddu dialogherà con Raffaele Cau e Maria Mureddu sulla Novena e la Festa di San Salvatore, una delle tradizioni più identitarie del territorio.

Il 21 luglio il giardino del Museo ospiterà la presentazione del nuovo romanzo di Piergiorgio Pulixi, “L’appuntamento”, in collaborazione con la rassegna letteraria Leggendo Ancora Insieme, con l’autore in dialogo con Sabrina Sanna.

Spazio anche alla grande musica: il 30 luglio il Museo sarà una delle sedi del Dromos Festival 2026, ospitando il concerto “L’Antidote”, con Bijan Chemirani, Rami Khalifé e Redi Hasa, un progetto musicale che intreccia culture e tradizioni del Mediterraneo e del Medio Oriente all’interno del programma del festival.

Chiuderà il calendario degli incontri, il 26 agosto, “Se tornasse Francesco”, una serata con Padre Enzo Fortunato, moderata dal giornalista Paolo Matta, con un intermezzo musicale del violinista Matteo Gallus, organizzata in collaborazione con l’Associazione InCoro di Guspini.

Con Notti d’estate al Museo il Museo Diocesano Arborense conferma la propria vocazione a essere un luogo aperto, – sottolinea la direttrice Silvia Oppo – capace di accogliere linguaggi diversi e pubblici differenti. Il nostro giardino diventa una piazza culturale, dove cinema, musica, letteratura e approfondimento dialogano con il patrimonio storico e artistico del museo. È un progetto costruito insieme a tante realtà del territorio, che ringraziamo per aver condiviso questa visione, nella convinzione che la collaborazione sia la strada migliore per rendere la cultura sempre più accessibile e partecipata”.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nel Giardino del Museo Diocesano Arborense, in piazza Duomo a Oristano.

Durante le serate sarà inoltre possibile visitare le esposizioni permanenti e le mostre temporanee fino alle 23. Gli incontri culturali sono a ingresso libero, mentre per gli appuntamenti cinematografici e il concerto del Dromos Festival valgono le modalità di accesso previste dai rispettivi organizzatori.

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