Norbello. Minoranza rivendica idea sui rifugi climatici

Ul gruppo consiliare di minoranza Lista Civica Futura rivendica la paternità della proposta che ha portato all’annuncio dei nuovi “rifugi climatici, sociali e culturali” a Norbello, sottolineando la stretta successione temporale tra la presentazione della propria interpellanza e la comunicazione del sindaco Matteo Manca.

Secondo quanto ricostruito dai consiglieri Antonio Pinna, Gianfranca Meloni, Antonio Medde e Daniela Meloni, l’interpellanza è stata trasmessa via PEC al sindaco la sera del 22 luglio, alle 21.45, con la richiesta di adottare misure a tutela delle persone più vulnerabili durante le ondate di calore, individuando spazi comunali climatizzati destinati ad anziani, persone sole, malati cronici e famiglie a basso reddito.

L’iniziativa nasceva anche dal confronto con l’ordinanza n. 16/2026, firmata il 13 luglio dallo stesso sindaco, che introduceva specifiche misure di tutela per gli animali d’affezione durante i periodi di caldo intenso. Per la minoranza era quindi necessario prevedere analoga attenzione anche nei confronti delle persone maggiormente esposte ai rischi delle alte temperature.

Meno di ventiquattro ore dopo, nella mattinata del 23 luglio, il sindaco Matteo Manca ha annunciato l’attivazione dei “rifugi climatici, sociali e culturali” presso la Biblioteca comunale, il Museo del Fumetto e la Cittadella Archeologica.

Per il gruppo Futura, la decisione ricalca “puntualmente” il primo punto contenuto nell’interpellanza. I consiglieri evidenziano però che, nel messaggio diffuso dal primo cittadino, l’iniziativa viene presentata come una scelta dell’Amministrazione, mentre il riferimento all’interpellanza della minoranza compare soltanto in un breve passaggio finale.

Pur rivendicando il ruolo avuto nella nascita della proposta, la minoranza accoglie con favore l’attivazione degli spazi climatizzati, definendola una misura utile per la comunità. “Con gioia e soddisfazione prendiamo atto dell’annuncio del sindaco” – scrive il gruppo, che ritiene però giusto “che i cittadini conoscano la reale cronologia dei fatti e il ruolo che l’interpellanza ha avuto nell’accelerare questa scelta”.

Nell’interpellanza, tuttavia, non si chiedeva soltanto l’apertura di locali climatizzati. Lista Civica Futura sollecita infatti anche una ricognizione delle persone fragili presenti sul territorio, l’attivazione di un servizio di accompagnamento nei giorni di allerta caldo, l’adozione di un Piano comunale per la gestione delle ondate di calore e la riqualificazione del Parco Sportivo comunale, con la ripiantumazione degli alberi rimossi dopo il maltempo che, lo scorso febbraio, aveva interessato la storica pineta.

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