Nurachi. La prima Sagra della Pancetta è un vero successo, serviti 600 pasti

È andata oltre ogni aspettativa la prima edizione della Sagra della Pancetta allo Spiedo di Nurachi. L’appuntamento, nato quest’anno con l’ambizione di diventare una nuova tradizione dell’estate del paese e della Penisola del Sinis, ha registrato una partecipazione che ha sorpreso gli stessi organizzatori: sono stati circa 600 i pasti serviti, mentre altre 300 persone non sono riuscite a partecipare alla cena per l’esaurimento delle scorte.

Un risultato importante per la Pro Loco di Nurachi, che alla vigilia della manifestazione non aveva numeri di riferimento relativi alle precedenti edizioni e aveva quindi programmato l’evento basandosi soprattutto sull’esperienza maturata dalle Pro Loco dei paesi vicini.

Seicento pasti serviti e una richiesta superiore alle previsioni. I numeri raccontano il successo della serata. Per la prima Sagra della Pancetta allo Spiedo sono stati utilizzati circa 190 chili di carne, 30 chili di formaggio, 170 chili di anguria, oltre a olive, pane e 100 litri di vino. Una quantità considerevole di prodotti che, nonostante la preparazione pensata per una prima edizione, non è stata sufficiente a soddisfare tutte le richieste. Circa 900 persone, infatti, hanno raggiunto Nurachi per la manifestazione, ma per una parte del pubblico non è stato possibile servire il pasto.

“Ci dispiace per chi è rimasto senza”. Il presidente della Pro Loco di Nurachi, Roberto Ponti, guarda al bilancio con soddisfazione, senza però nascondere il rammarico per chi non è riuscito a partecipare alla cena. “Per essere la prima edizione è andata benissimo, oltre ogni nostra migliore aspettativa. Non avevamo numeri di paragone e ci siamo basati sull’esperienza delle Pro Loco dei paesi vicini. Abbiamo servito circa 600 pasti, ma altre 300 persone sono rimaste senza e questo è quello che più ci dispiace. Chiediamo scusa a chi non è riuscito a mangiare e possiamo già promettere che nell’edizione del prossimo anno non accadrà”.

La pancetta allo spiedo protagonista della serata. La manifestazione era nata con un’idea precisa: portare in piazza un rito della tradizione gastronomica sarda, la cottura della pancetta allo spiedo direttamente sulla brace viva, affidata a Duilio Loi e Gianfranco Flore, conosciuti come i “Re della Brace”. Il menù prevedeva pancetta arrosto, formaggio pecorino e olive, pane, frutta, acqua e vino, con un contributo di 15 euro, ridotto a 10 euro per i soci della Pro Loco e per i bambini fino ai 10 anni.

A completare la serata è stata la musica sarda del gruppo Poesias, con balli, canto e poesias che hanno accompagnato la cena e trasformato Piazza Chiesa in un luogo di festa e convivialità.

Una nuova tradizione per Nurachi. L’obiettivo dichiarato alla vigilia era quello di trasformare la sagra in un nuovo appuntamento identitario per Nurachi, capace di coinvolgere la comunità e, nel tempo, attirare anche i tanti visitatori che durante l’estate frequentano il Sinis.

Il primo bilancio sembra andare proprio in questa direzione. La partecipazione registrata ha infatti superato le previsioni e ha offerto alla Pro Loco anche un’importante indicazione per il futuro: la domanda per un evento di questo tipo esiste e la seconda edizione dovrà necessariamente tenerne conto.

La prima Sagra della Pancetta allo Spiedo è stata organizzata dalla Pro Loco di Nurachi in collaborazione con il Comune di Nurachi e il Centro Commerciale Naturale, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna.

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