Omicidio Giuseppino Carboni. 12 anni dopo, individuato il colpevole. È un uomo di Orotelli
“Un risultato dal significato particolare” ha detto il Procuratore di Oristano, Ezio Domenico Basso, nel rendere noto il nome dell’omicida di Giuseppino Carboni, ammazzato nella sua casa di Soddi’, il 22 Giugno del 2008.
Il colpevole, secondo le indagini portate avanti dalla Polizia, è Mirko Marteddu di Orotelli, classe 1981, accusato di omicidio e rapina in concorso pluriaggravato. Per l’uomo è stata disposta la misura cautelare della detenzione in carcere.

Un risultato arrivato grazie all’attività tecnica della Questura di Oristano: grazie a nuove tecnologie, la scientifica ha analizzato le impronte che si trovavano nello scotch usato per imbavagliare l’uomo.
L’uomo è uno dei responsabili, “mancano gli altri, per cui stanno proseguendo le indagini” fa sapere il Procuratore Ezio Domenico Basso.

Dovrebbero essere almeno 3 le persone coinvolte nel fatto, responsabili di un omicidio efferato: “Mori’ per asfissia, a causa di un batuffolo che gli fu infilato nel cavo orale- ricorda Samuele Cabizzosu, dirigente della Squadra Mobile – dopo essere stato picchiato violentemente. Riportò la frattura di cinque costole”. Giuseppino Carboni fu vittima di un’altra rapina già nel 2005, quando gli vennero rubati 1000 euro. Nel 2008, invece,
La polizia è riuscita anche a sapere che Mirko Marteddu era stato a Soddi’ il giorno dell’omicidio, perché fece una brevissima telefonata, che è stata rilevata grazie alle celle telefoniche. Almeno due testimoni, inoltre, riferiscono di aver visto Marteddu in paese il giorno dell’omicidio. La polizia ritiene che l’omicida facesse parte di una banda modulare, dedita a numerose rapine a danno di anziani, tra le quali due a Bonarcado e Tresnuraghes (a quest’ultima non prese parte personalmente perché non si svegliò): “Continueremo a cercarli” ha detto il Procuratore.

