Oristano. Anche alla Sartiglia arriva il “plastic free”. E 3 zone sotto controllo

Ecco l’ordinanza del Sindaco sull’uso e la distribuzione delle bevande alcoliche durante i tre giorni della Sartiglia:


In data 23, 24 e 25 febbraio 2020 sono in vigore le seguenti prescrizioni, ai sensi dell’articolo 54, Decreto Legislativo 267/2000:
A. l’onere in capo a titolari/gestori di pubblici esercizi, esercizi commerciali e distributori automatici, ivi compresi gli ambulanti situati nel territorio comunale di osservare:

  1. il divieto di vendita di bevande contenute in bottiglie o confezioni di vetro, nonché il divieto di vendita di lattine in metallo e bottiglie di plastica con tappo, durante lo svolgimento delle manifestazioni,
    a. in tutto il perimetro degli eventi di cui si compone la manifestazione così come delimitato dall’ubicazione dei punti di controllo-filtraggio che verranno indicati al pubblico con
    apposita cartellonistica,
    b. nell’area circostante il Palazzo di Giustizia, nell’area circostante i giardini pubblici di Viale Repubblica, nell’area circostante il Condominio S.A.I.A.;
  2. il divieto di vendita, imposto ed esteso alle categorie di cui in premessa, in tutto il territorio
    comunale, dalle ore 23 di domenica 23 febbraio 2020 alle ore 07,00 di lunedì 24 febbraio 2020, dalle ore 23 di lunedì 24 febbraio alle ore 06 di martedì 25 febbraio 2020 e dalle ore 23 di martedì 25 febbraio 2020 alle ore 07,00 di mercoledì 26 febbraio 2020, per
    a. qualsiasi bevanda contenuta in bottiglie di vetro,
    b. bevande alcooliche di qualsiasi gradazione;
  3. l’obbligo di utilizzo di prodotti biodegradabili (siglati EN13432) o in plastica riutilizzabile e non, posate, piatti, bicchieri, cannucce, mescolatori per bevande e aste per palloncini in plastica monouso durante le iniziative e manifestazioni co-organizzate e/o patrocinate dal Comune, nonché negli edifici comunali;
  4. il richiamo dell’Ordinanza Sindacale 19 del 23 agosto 2019, ad oggetto “Disposizioni per la minimizzazione dei rifiuti in plastica sul territorio comunale, l’incremento della raccolta differenziata e la riduzione dell’impatto ambientale. Divieto di commercializzazione ed uso dei contenitori e delle stoviglie monouso non bio.” ed i relativi obblighi di osservare quanto prescritto;

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