Oristano. Ancora un Consiglio senza numero legale, salta il voto sulla Tari

Per l’ennesima volta il Consiglio comunale di Oristano si è fermato per la mancanza del numero legale. La maggioranza non è riuscita a garantire la presenza dei 14 consiglieri necessari per proseguire i lavori e approvare le tariffe della Tari, uno dei punti più importanti all’ordine del giorno.

La seduta si è interrotta dopo la discussione di tre interpellanze, quando la consigliera di Sardegna 20Venti, Valeria Carta, ha lasciato l’aula.

Ufficialmente la decisione è stata motivata da impegni di lavoro, ma la sua uscita ha avuto un peso determinante sugli equilibri dell’assemblea, facendo venir meno i numeri necessari alla maggioranza.

Il voto sulle tariffe della tassa sui rifiuti è così slittato alla prossima seduta, convocata per giovedì.

L’episodio conferma come, in questa fase politica, Sardegna 20Venti rappresenti l’ago della bilancia all’interno della coalizione di centrodestra che sostiene il Sindaco Massimiliano Sanna.

I rapporti tra il movimento e gli altri alleati non sarebbero infatti privi di tensioni, visto che 20Venti ha fatto saltare anche l’ultimo vertice politico.

Alla base del malumore ci sarebbero alcune questioni programmatiche ancora irrisolte. Tra queste figura anche il futuro appalto per la gestione dei parcheggi a pagamento, tema sul quale sarebbero emerse posizioni differenti all’interno della maggioranza.

L’ennesima sospensione dei lavori del Consiglio comunale riporta così al centro dell’attenzione la tenuta della coalizione e pone interrogativi su quella che sarà la coalizione di centrodestra alle elezioni dell’anno prossimo.

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