Oristano. Buche stradali riempite con materiali inerti e diventano discariche
Arriva da un lettore una segnalazione su una situazione che desta preoccupazione a Oristano, dove alcune buche stradali verrebbero utilizzate come veri e propri punti di scarico abusivo.
Secondo quanto documentato anche da alcune immagini, le voragini sarebbero state riempite con materiale inerte, verosimilmente smaltito in modo irregolare anziché conferito nelle discariche autorizzate.
Un intervento che, oltre a non risolvere il problema del manto stradale, rischia di peggiorare le condizioni di sicurezza per la circolazione, creando ulteriori disagi e pericoli.
La segnalazione riguarda in particolare un tratto della circonvallazione interna incompiuta, quello che dovrebbe collegare la rotonda di via Emilio Lussu con il cimitero e l’ingresso posteriore dell’ospedale. Un’arteria avviata ormai da oltre sei anni e più volte preparata per l’asfaltatura, senza che i lavori siano mai stati portati a termine.

L’attuale stato di abbandono rappresenta una criticità per la viabilità cittadina e favorisce, di fatto, comportamenti irregolari come quelli segnalati. Il completamento della circonvallazione consentirebbe infatti di migliorare sensibilmente il traffico urbano, alleggerendo arterie principali come via Cagliari e via Diaz, soprattutto nei collegamenti verso l’uscita sud, l’ospedale e la zona industriale.
Ad oggi, l’unico tratto realizzato è quello di Sa Rodia, mentre il resto dell’infrastruttura resta incompiuto. Una situazione che, come evidenziato dal lettore, richiede un intervento concreto per il ripristino delle condizioni di sicurezza e per prevenire ulteriori episodi di degrado urbano legati allo smaltimento abusivo di materiali.

