Oristano, maxi esercitazione antiterrorismo al Porta Nuova
Un uomo armato che entra in un negozio del centro commerciale con l’intenzione di aggredire una dipendente, una sparatoria, un ostaggio e un veicolo sospetto da bonificare. È lo scenario ad alta criticità simulato nella serata di giovedì 11 giugno al centro commerciale Porta Nuova di Oristano, teatro dell’esercitazione congiunta “Porta Nuova 2026”, organizzata dal Comando Provinciale dei Carabinieri.
L’attività addestrativa ha coinvolto tutte le articolazioni territoriali dell’Arma presenti in provincia, dalle pattuglie delle Stazioni ai militari delle Sezioni Radiomobili, insieme agli assetti specialistici impiegati nelle situazioni di emergenza più complesse.
Hanno partecipato le Aliquote di Primo Intervento (API) dello Squadrone Carabinieri Eliportato “Cacciatori Sardegna” di Abbasanta, le Squadre Operative di Supporto (SOS) del 9° Battaglione Carabinieri “Sardegna” di Cagliari e le Unità Operative di Primo Intervento (UOPI) della Polizia di Stato.
L’esercitazione è stata seguita da osservatori istituzionali e dai vertici delle altre Forze di Polizia provinciali, chiamati a verificare sul campo l’efficacia delle procedure operative e il coordinamento tra i diversi reparti.
Secondo lo scenario predisposto, l’uomo armato, in forte stato di agitazione, dopo essere entrato in un’attività commerciale e aver dato origine a una colluttazione con una guardia giurata, avrebbe aperto il fuoco. Nel conflitto a fuoco simulato sia l’aggressore che l’addetto alla sicurezza sono rimasti feriti.

Successivamente il malvivente si è barricato all’interno della struttura prendendo in ostaggio una persona, creando una situazione di elevato rischio per le numerose persone presenti nel centro commerciale.
Dopo la chiamata al Numero Unico di Emergenza 112, è scattato immediatamente il dispositivo di risposta dell’Arma. Le prime pattuglie intervenute hanno provveduto a isolare l’area, mettere in sicurezza il perimetro e contenere la minaccia in attesa dell’arrivo delle unità specializzate.
La fase successiva ha visto l’impiego coordinato delle API, delle SOS e delle UOPI, supportate dalle unità cinofile, dagli artificieri antisabotaggio e dai negoziatori dell’Arma. Le squadre hanno operato secondo procedure condivise per la gestione di eventi complessi, riuscendo a evacuare i civili presenti, neutralizzare e arrestare il malvivente e procedere alla bonifica di un veicolo sospetto abbandonato nelle vicinanze.
L’esercitazione ha rappresentato un importante banco di prova per verificare la capacità di risposta delle forze dell’ordine in uno scenario caratterizzato da molteplici criticità e da un elevato afflusso di persone, come quello di un centro commerciale.
In un contesto segnato da minacce sempre più complesse e imprevedibili, il costante addestramento degli operatori viene considerato un elemento essenziale per mantenere elevati livelli di efficienza e sicurezza. Attività come “Porta Nuova 2026” consentono infatti di affinare le procedure d’intervento, migliorare l’interoperabilità tra le diverse componenti delle forze di polizia e garantire una risposta sempre più rapida ed efficace a tutela della collettività.
Al termine dell’iniziativa, il comandante provinciale dei Carabinieri di Oristano, colonnello Steven Chenet, ha ringraziato la direzione del centro commerciale Porta Nuova per la collaborazione fornita nell’organizzazione dell’evento e tutti gli enti e le istituzioni che hanno contribuito alla riuscita dell’esercitazione.

