Oristano. Sanzionati un ristorante e due pescherie, multe e sequestri per 12.500 euro

Sanzioni a un ristorante e a due pescherie, oltre a sequestri di prodotto ittico privo di tracciabilità: è questo il primo bilancio dell’operazione complessa “Nydia”, condotta nel Compartimento marittimo di Oristano tra il 30 marzo e il 16 aprile dalla Capitaneria di Porto di Oristano e dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Bosa, su disposizione della Direzione Marittima di Cagliari.

L’attività di controllo ha interessato l’intera filiera ittica, sia in mare che a terra, con particolare attenzione alla fase di commercializzazione e somministrazione dei prodotti. Nel mirino degli ispettori il rispetto delle normative su tracciabilità, etichettatura e corretta informazione al consumatore.

Nel dettaglio, il titolare di un ristorante etnico è stato sanzionato per aver riportato nel menù informazioni non veritiere, inducendo i clienti a ritenere freschi prodotti ittici che invece erano congelati. Altre violazioni sono state contestate a due pescherie, dove sono stati trovati prodotti privi delle indicazioni obbligatorie previste dalla legge.

Complessivamente, le sanzioni amministrative elevate ammontano a 12.500 euro. Sul fronte dei sequestri, circa 55 chilogrammi di prodotto ittico sono stati sottratti al circuito commerciale in due ristoranti del Campidano e in un esercizio del territorio di Bosa, poiché privi della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità.

L’operazione “Nydia” conferma il presidio costante della Guardia Costiera a tutela delle risorse marine, della trasparenza del mercato e della sicurezza alimentare, con controlli mirati lungo tutta la filiera del pescato.

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