Oristano, Scuola media Deledda. Che emozione il ritorno in classe!
Le aule non sono quelle di Via Santu Lussurgiu, ma in fondo, sono li a due passi. E così, sembra di essere tornati “a casa”, dopo 22 lunghissimi giorni di didattica a distanza. Un po’ come se fosse nuovamente il primo giorno di scuola per quei piccoli alunni, emozionati, stamattina, per il rientro a scuola. Liceo Scientifico, soluzione fortemente voluta dalla Dirigente Lina Saba (pare a insaputa del Comune), che piace anche ai genitori. Sembrava la scelta più logica fin dall’inizio, preso atto che purtroppo l’Istituto dei Frassinetti ha bisogno di lunghi lavori.

La media di Via Santu Lussurgiu, purtroppo ha dovuto chiudere Lunedì 11 Novembre, giornata contornata da un iniziale mistero, con la comunicazione della Dirigente: “Da domani, didattica a distanza. La scuola chiude”. Per alcune ore, tutti a interrogarsi sul motivo, svelato in tarda serata: problemi strutturali, molto gravi, tali da far ipotizzare, ancora oggi, la demolizione dell’istituto.

Nei primi giorni, lunghi dibattiti sulle soluzioni possibili per ovviare alle lezioni da remoto, culminati con un referendum che aveva sancito la distribuzione dei 200 alunni tra due istituti diversi. Due giorni fa, invece, la comunicazione ai genitori: “Tutti al Liceo Scientifico”. Soluzione provvisoria, ovviamente. Il Governo o la Regione potrebbero decidere oggi il rientro in classe anche per gli istituti superiori. Per quando non è dato sapere, ma la presenza degli alunni della Deledda, a quel punto, non sarebbe compatibile con quella dei ragazzi delle superiori.

