
Ospedale San Martino. Da domani sparisce medicina. Bocciato il Direttore Sanitario?
Un reparto da 45 posti letto per pazienti positivi al Coronavirus. Medicina non c’è più all’Ospedale San Martino, complice il focolaio di casi all’interno del reparto che aveva costretto la Direzione Sanitaria alla chiusura. Domani, 9 Dicembre, i pazienti del reparto Covid (ex Pronto Soccorso) vengono trasferiti in Medicina, facendo scattare un effetto domino, che coinvolge anche l’ospedale di Bosa. Il Mastino non sarà più ospedale Covid: i pazienti positivi saranno portati al San Martino e si procederà nelle ore successive alla sanificazione degli ambienti, per riaprire qui, entro Venerdì, il reparto di Medicina da 28 posti Covid-free.

L’ennesimo pasticcio. L’ennesima marcia indietro rispetto a programmi fatti settimane prima. Ricordiamo infatti, che non più tardi di sette giorni fa la Assl aveva garantito a Comitato per la Salute, Sindacati, Commissione per la sanità del Comune di Oristano che i posti-letto Covid sarebbero stati addirittura incrementati in quel di Bosa. Tutto per riaprire definitivamente il Pronto Soccorso. Salvo accorgersi, nelle ultime ore, che per far arrivare gli impianti di gas medicali, necessari per i reparti Covid, servono mesi.
Ieri, quindi, la riunione urgente, convocata dal Direttore di Area, per stabilire il cronoprogramma dei trasferimenti. Intanto, il Sindaco di Oristano riuniva associazioni e sindacati, per chiedere la costituzione del tavolo tecnico alla Regione. Richiesta accompagnata da un’altra, più “politica”: “la nomina di una nuova figura manageriale straordinaria per la ASSL di Oristano. Non un commissario, ma un supporto forte al Sindaco, al Direttore della ASSL e alle istituzioni locali, un professionista che si dedichi all’azione dei tre ospedali della provincia e al coordinamento della medicina del territorio”. Di fatto, si chiede la sostituzione del Direttore Sanitario del San Martino, evidentemente bocciato rispetto ai compiti sostenuti finora.
