PAI Oristano, Cuccu replica: “La verità si ricostruisce con i documenti, non con le interpretazioni”
L’ex assessore comunale all’urbanistica, Ivano Cuccu, torna a intervenire sul caso relativo al procedimento di archiviazione della variante al Piano di Assetto Idrogeologico (PAI), affidando a un comunicato stampa una nuova presa di posizione dopo gli ultimi sviluppi emersi in Commissione consiliare e riportati dalla stampa.
Nel documento, Cuccu sostiene che il dibattito continui a concentrarsi su “supposizioni, interpretazioni e ricostruzioni prive di un riscontro documentale”, anziché sugli atti amministrativi. In particolare, contesta il tentativo, a suo dire portato avanti da alcuni componenti della Commissione utbanistica, di dimostrare che, quando ricopriva l’incarico di assessore, fosse a conoscenza dell’archiviazione della pratica attraverso presunte comunicazioni verbali.
“L’impostazione lascia perplessi – scrive – perché in uno Stato di diritto e nella Pubblica amministrazione le responsabilità non si fondano sui ‘si dice’, ma sugli atti ufficiali”.
Secondo Cuccu, la questione centrale riguarda invece un altro aspetto: verificare se l’archiviazione del procedimento sia mai stata comunicata formalmente al sindaco e all’assessore competente. L’ex assessore afferma di aver richiesto tutta la documentazione relativa al procedimento attraverso un accesso agli atti e ritiene che sarebbe stato naturale chiedere alla dirigente competente se tale comunicazione fosse avvenuta, con quale atto, protocollo e data.
“Se esistono comunicazioni ufficiali, è sufficiente esibirle; se non esistono, tutto il dibattito costruito sulle presunte conoscenze personali perde consistenza”, sostiene.
Nel comunicato Cuccu evidenzia inoltre che, nel corso della Commissione, la dirigente non avrebbe né confermato né smentito le interpretazioni che alcuni consiglieri hanno attribuito alle sue dichiarazioni. Per l’ex assessore, il mancato riscontro a una domanda non può essere trasformato automaticamente nella conferma di una tesi politica.
Un altro elemento richiamato riguarda la presenza del Sindaco Massimiliano Sanna durante la seduta della Commissione. Anche in questo caso, secondo Cuccu, sarebbe opportuno chiarire se e quando il primo cittadino abbia ricevuto formalmente la comunicazione dell’archiviazione del procedimento e attraverso quali canali amministrativi.
L’ex assessore ritiene che l’acquisizione delle e-mail istituzionali e delle comunicazioni interne consentirà di verificare in maniera oggettiva chi abbia ricevuto cosa, quando e con quali modalità, ricostruendo così i fatti senza ricorrere a interpretazioni soggettive.
Nel passaggio conclusivo del comunicato, Cuccu ribadisce la propria posizione: “La trasparenza amministrativa non si tutela cercando conferme a tesi precostituite, ma acquisendo tutta la documentazione disponibile e lasciando che siano gli atti a parlare”.
E conclude manifestando fiducia nel fatto che “saranno proprio i documenti, e non le interpretazioni, a ristabilire definitivamente la verità dei fatti”.

