PAI, scontro durissimo in Comune ad Oristano: “Notizie false contro Cuccu”.

Si accende lo scontro politico sulla vicenda dell’archiviazione dell’istanza di variante al Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) del Comune di Oristano. Il gruppo consiliare Oristano al Centro, con un’interpellanza urgente firmata dal capogruppo Giuliano Uras e dal consigliere Roberto Pisanu, chiede una ricostruzione completa dell’iter amministrativo, ma soprattutto attacca frontalmente l’attuale assessore all’Urbanistica Paolo Angioi e il presidente della Commissione Urbanistica Fulvio Deriu, accusandoli di aver diffuso “notizie false” attraverso la stampa.

Al centro della polemica c’ĆØ la determinazione della Regione del 15 gennaio 2026 con cui ĆØ stata disposta l’archiviazione dell’istanza di variante al PAI presentata dal Comune di Oristano. Come sottolineano i consiglieri nell’interpellanza, il provvedimento non rappresenterebbe una bocciatura della proposta, ma un’archiviazione dovuta alla mancata integrazione della documentazione richiesta e quindi all’incompletezza dell’istruttoria.

Nelle ultime settimane la vicenda ĆØ diventata terreno di scontro politico dopo le dichiarazioni rese pubblicamente dall’assessore Angioi e dal presidente Deriu, che avevano attribuito all’ex assessore all’Urbanistica Ivano Cuccu la responsabilitĆ  di aver “occultato” il provvedimento regionale.

Una ricostruzione che Oristano al Centro contesta con forza. Nell’interpellanza si evidenzia infatti che Cuccu ha dichiarato pubblicamente di non aver mai ricevuto, nĆ© formalmente nĆ© per conoscenza, la determinazione regionale e che tale circostanza sarebbe verificabile attraverso il protocollo comunale e i sistemi informatici di gestione documentale. Inoltre viene ricordato che Cuccu ha lasciato l’incarico di assessore il 2 marzo 2026 e che, da quella data, la gestione politica e amministrativa del procedimento ĆØ passata ai suoi successori.

Il gruppo consiliare sostiene quindi che sia necessario ricostruire con precisione tutto il percorso seguito dall’atto all’interno del Comune: dalla protocollazione alle assegnazioni agli uffici, fino all’eventuale trasmissione agli amministratori. Nell’interpellanza si chiede anche di chiarire quando il Sindaco Massimiliano Sanna sia stato formalmente informato dell’archiviazione e attraverso quali atti o comunicazioni.

Secondo Uras e Pisanu, solo la produzione della documentazione ufficiale potrĆ  stabilire se l’ex assessore abbia realmente avuto conoscenza del provvedimento regionale, oppure se le accuse rivoltegli siano prive di fondamento.

L’interpellanza richiama inoltre la richiesta di accesso agli atti presentata dall’ex assessore Ivano Cuccu il 22 giugno scorso, per acquisire tutta la documentazione relativa alla trasmissione interna della determinazione regionale.

Tra i quesiti rivolti al sindaco e all’assessore all’Urbanistica figura anche una domanda politica precisa: se il primo cittadino intenda confermare le affermazioni pubbliche relative al presunto “occultamento” del provvedimento da parte dell’ex assessore e, in caso affermativo, su quali atti ufficiali siano fondate.

I consiglieri chiedono infine che venga resa disponibile tutta la documentazione (protocolli, assegnazioni informatiche, PEC, e-mail istituzionali e note interne) e che l’interpellanza venga discussa con urgenza nel primo Consiglio comunale utile.

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