Raid vandalico al Centro intermodale di Oristano. Il Comune presenta denuncia
Bottiglie di alcolici abbandonate ovunque, scarti di cibo lasciati nella sala d’attesa e perfino i cavi della connessione internet distrutti. È questo lo scenario trovato al Centro intermodale di Oristano dopo l’ennesimo atto vandalico ai danni della struttura destinata al trasporto pubblico cittadino e territoriale.
A condannare con fermezza quanto accaduto è stato il Sindaco Massimiliano Sanna, che ha annunciato l’imminente attivazione del sistema di videosorveglianza nell’area. “Siamo di fronte a gesti sconsiderati e inaccettabili che arrecano danni al patrimonio pubblico e penalizzano l’intera comunità – dichiara il primo cittadino –. Non possiamo tollerare che un luogo strategico per la città venga continuamente preso di mira da vandali che agiscono senza alcun rispetto per i beni comuni”.
Il Comune ha già dato mandato agli uffici di presentare denuncia contro ignoti, mentre la Polizia locale ha avviato le indagini per individuare i responsabili. “Da mesi il Comune ha disposto un servizio di sorveglianza nell’area – aggiunge il Sindaco – ma chi è animato da cattive intenzioni riesce spesso a eludere i controlli. Per questo accelereremo ulteriormente sull’attivazione dell’impianto di videosorveglianza”.
Secondo quanto spiegato dall’amministrazione comunale, le telecamere entreranno in funzione non appena saranno conclusi i sottoservizi previsti nella zona nell’ambito del progetto Oristano Est. “Le telecamere rappresenteranno un deterrente fondamentale e consentiranno controlli più efficaci, aiutando le forze dell’ordine nell’individuazione dei responsabili. L’obiettivo è mettere definitivamente fine a questi episodi e restituire piena sicurezza e decoro al Centro intermodale” – conclude Massimiliano Sanna.
Sul caso è intervenuto duramente anche il consigliere di minoranza Francesco Federico, che parla di una struttura “abbandonata”. Federico ricorda come il polo intermodale, costato milioni di euro e inaugurato più volte, non sia mai entrato pienamente in funzione. “Oggi la struttura è in balia dei vandali, imbrattata e danneggiata senza che nessuno se ne preoccupi minimamente” – attacca il consigliere, puntando il dito contro l’amministrazione comunale.

