Ricciai senza indennizzi dopo il fermo. Interrogazione M5S in Regione

“Passano i mesi ma le preoccupazioni e le incertezze restano immutate. Per i ricciai della Sardegna, e in particolare dell’oristanese, nulla è cambiato dallo scorso gennaio, quando organizzarono una grande manifestazione di protesta sotto il palazzo del Consiglio regionale a Cagliari. Le attività alternative che dovrebbero consentire ai pescatori di ricci di ottenere gli indennizzi previsti per il fermo pesca triennale non sono ancora state definite”. È la denuncia di Alessandro Solinas, consigliere regionale del Movimento 5Stelle. L’assessorato all’Agricoltura finora ha approvato le direttive per la pubblicazione dell’avviso di interesse da parte di Agris. Tuttavia, non si hanno notizie in merito alla pubblicazione dei bandi che dovrebbero consentire l’impiego dei pescatori in attività di monitoraggio e pulizia.

Il consigliere regionale del M5s Alessandro Solinas ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione e all’assessora all’Agricoltura Gabriella Murgia per chiedere che gli indennizzi previsti per il fermo pesca vengano erogati in tempi brevi.

“Le risorse ci sono e sono già state impegnate – conclude Alessandro Solinas – adesso è compito della Regione accelerare affinché i ricciai sardi che fino al 2025 dovranno rinunciare alla propria attività per favorire il ripopolamento dei nostri mari abbiano contezza di quali attività alternative andranno a svolgere in questo arco di tempo, e soprattutto affinché questi lavoratori possano ricevere in tempi celeri i dovuti indennizzi”. 

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