Solidarieta’. Da Ordine di Malta e Polizia mascherine e visiere per carcere ed Rsa
Un centinaio di visiere, trecento mascherine chirurgiche e altre cento del tipo FFP2, sono state donate dalla delegazione Sardegna del Sovrano Militare Ordine di Malta e da Daniele Rocchi, operatore della Polizia di Stato in servizio nella Questura oristanese, impegnato in varie attività di volontariato. Tra i destinatari, la scuola Primaria di via Bellini, il personale della Casa Circondariale di Massama e delle RSA di Siapiccia e Nureci. “Un dono prezioso – hanno sottolineato i responsabili delle strutture che hanno ricevuto i dispositivi di protezione individuale – ringraziando Rocchi e la delegazione sarda dell’Ordine di Malta, che dimostra quanto siano importanti i gesti di solidarietà in questo tempo, reso particolarmente difficile dal perdurare della pandemia di Coronavirus”.

“Con la delegazione sarda dell’Ordine di Malta – ha detto a sua volta Rocchi – abbiamo scelto una scuola Primaria, perché opera in presenza con gli alunni, poi il personale della Casa Circondariale e due RSA decentrate rispetto a Oristano, tutte, a nostro avviso, maggiormente soggette ai rischi derivanti dal Covid19”.
Nella struttura per anziani di Siapiccia, qualche settimana fa si sono registrati una vittima e ben 11 positivi al virus, cosi come in quella di Nureci, facendo emergere, ancora una volta, la fragilità degli ospiti delle RSA e quanto sia necessario proteggerli dal rischio contagio. Un imperativo assolutamente in sintonia con la missione dei Cavalieri di Malta, la cui appartenenza a un Ordine religioso nato nel 1050, rende il loro servizio, sempre discreto, verso i più deboli perfettamente in linea con il motto “Obsequium pauperum et tuitio fidei”, che significa difesa della fede e servizio verso i poveri.

