Strade provinciali invase dalla vegetazione. Minoranza critica sugli sfalci in ritardo
La manutenzione delle strade provinciali finisce al centro dello scontro politico in Provincia di Oristano. I consiglieri di opposizione del Campo Largo Renzo Ponti, Angelo Masala, Federica Piras e Laura Celletti hanno depositato un’interpellanza urgente per chiedere chiarimenti al presidente Paolo Pireddu sul mancato avvio degli sfalci lungo la rete viaria provinciale.
Secondo i quattro consiglieri, molte arterie del territorio versano in condizioni critiche. Erba alta e vegetazione incontrollata stanno invadendo le carreggiate e riducendo la visibilità, con conseguenti rischi per la sicurezza degli automobilisti.
“Siamo di fronte a una situazione di totale incuria che non è più tollerabile – denunciano Ponti, Masala, Piras e Celletti –. La rete stradale versa in uno stato di degrado che compromette la sicurezza, proprio mentre l’Oristanese si prepara ad accogliere flussi turistici in crescita”.
Nel mirino dell’opposizione c’è il ritardo nell’avvio dei lavori di manutenzione, nonostante – sottolineano – le procedure di gara risultino già concluse. L’appalto per il 2026 prevede tre passaggi di trinciatura stagionale, ma ad oggi i consiglieri segnalano l’assenza di cantieri operativi. Da qui la richiesta al presidente Pireddu di spiegare le ragioni dello stallo e chiarire se vi siano ostacoli tecnici o burocratici che impediscono l’avvio degli interventi.
Il gruppo del Campo Largo chiede inoltre un cronoprogramma dettagliato, con l’indicazione delle strade prioritarie e delle tempistiche previste. Nell’interpellanza viene affrontato anche il tema dei ribassi d’asta. Ponti, Masala, Piras e Celletti chiedono che le economie di gara vengano reinvestite subito per interventi straordinari di pulizia delle banchine, messa in sicurezza delle intersezioni o ulteriori sfalci.
La questione sarà portata ufficialmente in consiglio provinciale il prossimo 16 aprile.

