Torregrande, l’opposizione attacca: “Stagione estiva nel caos”

Un’interpellanza urgente per chiedere chiarezza sul futuro immediato di Torregrande e sulla gestione della stagione estiva ormai entrata nel vivo. A presentarla è la consigliera comunale Maria Obinu, prima firmataria del documento con cui vengono sollevate numerose criticità legate ai ritardi dei lavori sul lungomare, all’assenza di una programmazione degli eventi e alle incertezze che gravano sugli operatori economici della borgata marina.

Secondo i consiglieri firmatari, a fine giugno mancherebbe ancora un cartellone ufficiale delle manifestazioni estive, una situazione che rischierebbe di compromettere la capacità attrattiva della località nel periodo più importante dell’anno per il turismo e il commercio.

Nel documento vengono evidenziate anche la mancata concertazione con gli operatori economici, la mancanza di informazioni sulle risorse destinate all’animazione estiva e le incertezze che interessano gli ambulanti regolarmente autorizzati, i quali non conoscerebbero ancora l’esatta collocazione della nuova area mercatale.

Particolarmente duro il passaggio dedicato ai lavori di riqualificazione del lungomare: “La mancanza di pianificazione, il superamento dei termini di consegna del cantiere e l’assenza di un coordinamento con il tessuto economico locale stanno compromettendo irrimediabilmente la stagione turistica 2026, creando un danno economico e d’immagine incalcolabile per Torregrande e per l’intera città di Oristano” – si legge nell’interpellanza.

I consiglieri di minoranza nel Comune di Oristano

I consiglieri chiedono quindi all’amministrazione comunale di chiarire le ragioni del ritardo nella pubblicazione del programma estivo, l’entità dei finanziamenti destinati agli eventi, la definizione della nuova area mercatale, le cause dello slittamento dei tempi di consegna del cantiere e le eventuali penali previste nei confronti dell’impresa esecutrice. Tra i quesiti anche le misure che il Comune intende adottare per contrastare l’abusivismo commerciale sul lungomare e rafforzare i controlli durante la stagione estiva.

L’interpellanza è stata sottoscritta, oltre che da Maria Obinu, dai consiglieri Giuseppe Obinu, Umberto Marcoli, Carla Della Volpe, Francesca Marchi, Speranza Perra, Massimiliano Daga e Francesco Federico.

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