“Tutto bene, grazie”. La Provincia di Oristano lancia la campagna dedicata alla salute mentale dei giovani

“Tutto bene, grazie”. È una delle risposte più comuni a un “Come stai?”. Una frase veloce, spesso automatica, che può chiudere una conversazione anche quando dietro quelle parole ci sono fatica, ansia, solitudine o un momento di difficoltà.Parte proprio da questa espressione quotidiana la nuova campagna di sensibilizzazione sulla salute mentale e sul benessere psicologico promossa dalla Provincia di Oristano nell’ambito di “Disperdiamoci II – Nodi di Futuro”, il progetto dedicato alla prevenzione del disagio, alla promozione del benessere e al protagonismo delle nuove generazioni.

La campagna viene lanciata in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che ricorre il 10 ottobre, e si rivolge in particolare alle ragazze e ai ragazzi, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sulle difficoltà emotive e psicologiche che possono accompagnare la crescita, favorendo la possibilità di riconoscerle, parlarne e chiedere supporto.

Lo slogan “Tutto bene, grazie” accompagna immagini di giovani e messaggi che interrogano ciò che resta dietro le apparenze. Il concept mette al centro la distanza che può esistere tra ciò che mostriamo agli altri e quello che possiamo vivere interiormente, affiancando alle immagini dati e contenuti dedicati alla sofferenza psicologica nelle nuove generazioni. Un messaggio rivolto a chi attraversa un momento difficile e, allo stesso tempo, a chi gli sta vicino.

Fare una domanda in più, ascoltare senza giudicare, cogliere eventuali segnali di difficoltà e conoscere le possibilità di supporto disponibili possono diventare gesti importanti nella quotidianità.

“Occuparsi delle nuove generazioni significa anche creare le condizioni perché ragazze e ragazzi possano sentirsi ascoltati quando attraversano un momento di difficoltà – dichiara Paolo Pireddu, Presidente della Provincia di Oristano -. Con questa campagna vogliamo portare il tema della salute mentale dentro la vita quotidiana, nelle scuole, nelle famiglie e nei luoghi frequentati dai giovani. Dietro una risposta veloce o un sorriso può esserci un bisogno che merita attenzione. Come istituzioni possiamo contribuire a costruire una comunità più capace di riconoscere questi segnali e di far conoscere le opportunità di supporto presenti sul territorio”.

La campagna proseguirà anche nelle settimane successive al 10 ottobre attraverso una sequenza coordinata di contenuti sui social media, approfondimenti digitali, attività di informazione sui media locali e regionali e una diffusione capillare di materiali nelle scuole, nelle biblioteche, negli spazi pubblici e nei punti di aggregazione giovanile. La comunicazione accompagnerà progressivamente il pubblico dalla sensibilizzazione alla conoscenza degli strumenti e dei servizi disponibili.

“La salute mentale è un tema che riguarda direttamente la vita dei ragazzi e delle ragazze e il modo in cui vivono le relazioni, la scuola, le aspettative e il rapporto con sé stessi – sottolinea Antonio Iatalese, consigliere della Provincia di Oristano con delega alle Politiche Giovanili -. Il messaggio della campagna nasce da una situazione che tutti conosciamo: spesso chiediamo come sta qualcuno e altrettanto spesso ci accontentiamo della prima risposta. Questa campagna vuole invitare i giovani, le famiglie e tutta la comunità a prestare maggiore attenzione a ciò che può esserci dietro quelle parole e, soprattutto, a far sapere che quando si attraversa un momento difficile esistono spazi e persone a cui rivolgersi. Proprio a questi spazi rimanda la campagna”.

L’invito della campagna conduce ai servizi di ascolto e supporto attivati dalla ASL 5 di Oristano. Tra questi, lo Spazio Giovani offre gratuitamente accoglienza e ascolto alle ragazze e ai ragazzi tra i 14 e i 24 anni; sono inoltre attivi lo Spazio Genitori, rivolto alle famiglie che incontrano difficoltà nella relazione con i figli, e il Progetto Prisma, dedicato alle persone con incongruenza o disforia di genere e ai loro familiari.

“Tutto bene, grazie” si inserisce nel percorso più ampio di “Disperdiamoci II – Nodi di Futuro”, promosso e coordinato dalla Provincia di Oristano nell’ambito dell’iniziativa nazionale Province X Giovani – Insieme per il benessere e il protagonismo delle nuove generazioni. Il progetto mira a costruire una strategia territoriale che mette in relazione scuola, servizi sociosanitari, istituzioni, terzo settore, associazioni e giovani, con interventi dedicati al benessere, alla prevenzione, alla partecipazione e alle opportunità di crescita.

La Provincia di Oristano è capofila di una rete che coinvolge Heart4Children, Consorzio UNO, Rotary Club Oristano e Dinamica Sardegna, insieme ad ASL 5 di Oristano, Prefettura di Oristano, Ufficio Scolastico Provinciale, PLUS Ales-Terralba, PLUS Ghilarza-Bosa e PLUS Oristano. Una rete che mette a sistema competenze pedagogiche, psicologiche, sanitarie, educative, sportive e istituzionali per accompagnare le nuove generazioni nei percorsi di crescita, prevenzione, partecipazione e accesso alle opportunità.

Sempre in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, la Provincia di Oristano ha inoltre concesso il patrocinio all’iniziativa promossa dall’associazione Mesania, insieme al Centro di Salute Mentale di Oristano, ISCRA APS, Centro Servizi Volontariato e Comune di Oristano, in programma il 10 ottobre e aperta a tutta la cittadinanza.

Tra le attività previste anche l’inaugurazione della “Panchina dell’Ascolto” nel parco di viale Repubblica, uno spazio simbolico dedicato all’ascolto, alla vicinanza e al contrasto della solitudine.L’iniziativa, autonoma rispetto a “Disperdiamoci II – Nodi di Futuro”, si inserisce nel programma territoriale di appuntamenti promossi in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale.

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