Banca di Arborea. Approvato il bilancio, con coefficiente di solidità da record. Prossima apertura a Sanluri

L’assemblea dei soci della Bcc di Arborea ha approvato il bilancio 2020. Assemblea che si è svolta secondo le misure del distanziamento sociale, con la nomina del notaio Luigi Ianni quale Rappresentante designato.
Il Presidente Sgarbossa valuta positivamente i risultati raggiunti, in un anno storicamente difficile come a tutti ben noto.
I depositi della clientela sono cresciuti del 9% e sono pari a 289 milioni di euro, mentre i finanziamenti sono cresciuti del 6% pari a euro 230 milioni. I clienti sono 11.365 e i soci 1.000.
Il conto economico ha fatto registrare un utile di poco superiore ai 4 milioni di euro rispetto ai 4,9 milioni di euro del 2019; flessione da imputarsi a diversi fattori, tra cui anche la crisi economica che stiamo attraversando.

Il presidente della Banca di Arborea,
Luciano Sgarbossa


Il patrimonio netto è pari a 61 milioni di euro. Il coefficiente di solidità, CET1, è pari al 32,56%, tra i più alti nel panorama bancario italiano.
“Il 2020 sarà ricordato nella storia della Banca – dichiara il presidente Sgarbossa – come un anno in cui si è dato un segnale ancora più tangibile della funzione di Banca del Territorio, con vocazione mutualistica, attraverso importanti iniziative quali la donazione di macchinari all’Ospedale San Martino di Oristano e la donazione alle Caritas presenti nel territorio di competenza in occasione delle festività Natalizie”.
Dopo l’apertura della filiale di Cabras nel dicembre scorso, i soci hanno deliberato un piano di sviluppo territoriale che prevede come primo passo l’apertura di una
nuova filiale nel Comune di Sanluri, per continuare a diffondere il modello del Credito Cooperativo: “Dovremmo traguardare questa nuova apertura nel 2022, a 40 anni dall’apertura della Banca allora Cassa Rurale ed Artigiana” – conclude Sgarbossa

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