Parcheggi a pagamento. Il centrosinistra interroga la giunta sul nuovo bando
Il centrosinistra riporta in consiglio comunale il tema della gestione dei parcheggi a pagamento, chiedendo che il servizio venga affidato alla Oristano Servizi, società in house del Comune. È questo il contenuto dell’interrogazione presentata dal consigliere Francesco Federico, primo firmatario, insieme ai consiglieri Francesca Marchi, Carla Della Volpe, Speranza Perra, Massimiliano Daga, Maria Obinu, Umberto Marcoli e Giuseppe Obinu.
Il documento richiama una proposta già avanzata nella scorsa consiliatura, quando nel 2020 era stata ipotizzata l’internalizzazione del servizio delle strisce blu, allora senza esito positivo. Secondo i firmatari, l’affidamento diretto alla partecipata comunale garantirebbe un triplice beneficio: maggiori entrate per le casse dell’ente, salvaguardia dei livelli occupazionali del personale impiegato nel servizio e un rafforzamento della stessa società in house.
Nell’interrogazione, Federico ricorda come, già allora, la fattibilità tecnica ed economico-finanziaria fosse stata ritenuta sostenibile dal segretario generale del Comune e dall’allora amministratore della Oristano Servizi, che avevano espresso parere favorevole sulla possibilità di affidare il servizio alla società partecipata.

I consiglieri ripercorrono inoltre le tappe della vicenda politica: dopo rinvii e passaggi in commissione, la proposta venne infine bocciata nel luglio 2020 e il servizio fu successivamente affidato all’associazione temporanea d’impresa composta da Stop Società Consortile ed Easy Help.
Con l’attuale contratto prossimo alla scadenza, il centrosinistra chiede ora alla giunta guidata dal sindaco Massimiliano Sanna di chiarire quale sarà l’indirizzo futuro: proroga all’attuale gestore, nuova gara esterna oppure affidamento diretto alla Oristano Servizi.
Tra i punti sollevati, anche la verifica della puntualità nei versamenti dovuti dall’attuale concessionario al Comune, l’eventuale presenza di insolvenze pregresse e una riflessione sul numero complessivo degli stalli a pagamento presenti in città, che secondo i proponenti potrebbe richiedere una rimodulazione.

