8 chili di cocaina consegnati a Baratili con un aereo ultraleggero. Arrestato il pilota
“Pronto, carabinieri? C’è un rumore fastidioso sopra la mia casa”. Inizia così l’operazione “Fly Down”. A volare basso era un aereo, che aveva un’unica funzione: la consegna a domicilio di cocaina purissima. I Carabinieri della Compagnia di Oristano ne hanno trovato 8 kg e mezzo, chiusi nel cellophane, sopra una casa del Comune di Baratili. Il “lancio” è avvenuto il 28 Marzo all’ora di pranzo e il peso della droga ha comportato la rottura del pannello fotovoltaico, installato sul tetto della casa. Il proprietario non era però il destinatario del pacco, che deve ancora essere individuato. Tagliata, la cocaina potrebbe decuplicare il suo valore, fino a circa 8 milioni e mezzo di euro.

Il pilota è Francesco Rizzo, classe 93, laziale con regolare brevetto. Alla sua identità, i carabinieri sono arrivati grazie ad una minuziosa attività tecnica. Rilevante il lavoro fatto grazie al Gps, che all’inizio ha consentito di individuare la rotta che abitualmente percorreva l’ultraleggero. Il pilota è stato arrestato ieri, grazie alla continua attività di monitoraggio: in questi giorni trasportava turisti Vip, con una compagnia ungherese, destinazione Grecia. Ieri, però, non è tornato in Grecia, ma andava verso l’aeroporto di Cagliari e li i carabinieri son riusciti a fermarlo.
Le indagini proseguono ora per chiarire chi fosse il destinatario della droga. Il pilota è incensurato ed è accusato di spaccio di sostanze stupefacenti.

