
Cambi di orario al personale del Distretto Sanitario di Ales-Terralba. Cisl all’attacco
Nei giorni scorsi, la Cisl ha incontrato una delegazione di dipendenti del Distretto Sanitario di Ales e Terralba per discutere delle disposizioni sul cambio del profilo orario, ricevute sia dai responsabili del personale sanitario che di quello amministrativo. Il sindacato fa notare che il regolamento in vigore cita testualmente: “Per i dipendenti che operano in strutture sanitarie che erogano servizi all’utenza, la flessibilità è consentita, con autorizzazione del responsabile della struttura, a patto che la stessa non pregiudichi il servizio verso l’utenza, nonché l’orario di apertura al pubblico”.
“Tenuto conto che l’orario attuale è stato concordato coi Direttori del Distretto (è in vigore da oltre 20 anni), anche in base alle esigenze degli utenti, non si capisce il motivo per cui debba essere modificato – dichiara il segretario aziendale della Cisl, Marco Efisio Pisano -. Il cambio orario andrebbe a pregiudicare l’equilibrio ormai consolidato con tutti i servizi (Specialisti ambulatoriali, Cup, servizi amministrativi, etc), ed in particolare creare disservizi che causerebbero notevoli problemi all’utenza. Si fa presente inoltre che oltre ai disagi di cui sopra, l’eventuale cambio di orario farebbe aumentare i costi di gestione”.
“In altre realtà aziendali i dipendenti che svolgono le stesse mansioni dei dipendenti del Distretto di Ales-Terralba, non hanno ricevuto nessuna comunicazione di variazione del profilo orario, situazione alquanto anomala, in virtù di quanto ci è stato riferito – dichiara Pisano -. Chiediamo quindi ai vertici Asl di rivalutare la disposizione (tra l’altro verbale) impartita dal coordinatore infermieristico ed in particolare si chiede un incontro per illustrare le criticità che si andrebbero a creare col cambio del profilo orario”.
