Allarme davanti alla sede del Gremio. Identificato il responsabile, esclusa pista intimidatoria
È già stato identificato il responsabile del gesto che nella serata di ieri ha fatto scattare l’allarme davanti alla sede del Gremio dei Falegnami, a Oristano.
Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla dirigente della Digos Federica Sanna, non si tratterebbe di un atto intimidatorio. Davanti all’ingresso erano stati lasciati una scatola e una tegola con una scritta in sardo ritenuta inizialmente dal contenuto ambiguo e vicino a una minaccia, facendo scattare l’intervento di Polizia, Vigili del Fuoco e artificieri. All’interno della scatola, una serie di cianfrusaglie e la foto di un Componidori.

A compiere il gesto sarebbe stato un giovane, individuato in poche ore grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza cittadina.
La dirigente della Digos ha voluto ringraziare la Polizia Municipale per la disponibilità e la collaborazione fornite nell’acquisizione dei filmati, che hanno consentito di identificare rapidamente il ragazzo.
Sul posto, durante le operazioni svolte nella notte davanti alla sede del Gremio, era presente anche il capo delle Volanti Giacomo Deiana.
Il giovane, già identificato dagli investigatori, si è presentato stamattina spontaneamente negli uffici della Questura.
Restano ora da chiarire le motivazioni del gesto che ieri notte provocato forte preoccupazione in città e tra i componenti del Gremio, organizzatore della Sartiglia del martedì di Carnevale. Ma gli inquirenti escludono la pista intimidatoria nei confronti del Gremio o di un Componidori.

