Mari Ermi. Poliziotto fuori servizio salva un 75enne in mare
Attimi di grande apprensione questa mattina, lunedì 13 luglio, nella spiaggia di Mari Ermi, dove un uomo di 75 anni, residente a Narbolia, è stato salvato dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava in mare. Provvidenziale l’intervento di un agente della Squadra Nautica della Questura di Oristano, libero dal servizio, che si è tuffato in acqua riuscendo a riportarlo a riva nonostante le difficili condizioni del mare.
L’episodio è avvenuto nel tratto di litorale antistante l’agricampeggio e l’area di sosta camper. Fin dalle prime ore della giornata la costa era interessata da una forte corrente e da un sostenuto vento di levante.
Secondo quanto ricostruito nella relazione di servizio, il 75enne si era immerso in acqua per recuperare una palla appartenente ad alcuni bambini, trascinata al largo dal vento e dalla corrente. Dopo essere riuscito a raggiungerla, però, l’uomo sarebbe stato colto da un improvviso malore, probabilmente dovuto all’intenso sforzo fisico e allo shock termico, non riuscendo più a fare ritorno verso la riva.
La madre dei bambini, accortasi della situazione, ha iniziato a chiedere aiuto ai bagnanti dopo aver visto l’anziano scomparire ripetutamente sotto il livello dell’acqua.
Richiamato dalle urla, il poliziotto, in forza alla Squadra Nautica della Questura di Oristano ma in quel momento libero dal servizio, ha valutato immediatamente la gravità della situazione e si è tuffato senza alcuna attrezzatura di salvataggio. Raggiunto il 75enne, ormai in imminente pericolo di vita, ha rimosso la maschera da sub che gli ostacolava la respirazione, lo ha messo in sicurezza applicando le tecniche di salvamento e ha iniziato il difficile rientro verso la battigia.
L’operazione è stata resa particolarmente complessa dalla forte corrente contraria e dal vento di terra, oltre che dall’impossibilità per i bagnanti presenti di prestare un aiuto efficace, non essendo in possesso di specifiche competenze nel soccorso in mare.
Una volta raggiunta la spiaggia, sono intervenuti immediatamente la moglie dell’agente, infermiera in servizio all’ospedale San Martino di Oristano, e un operatore del 118 che si trovava casualmente sul posto perché in vacanza.
I due sanitari hanno prestato le prime cure al 75enne, monitorandone costantemente le condizioni fino al graduale ripristino delle normali funzioni respiratorie e cardiache.
Nel frattempo è stato richiesto l’intervento del servizio di emergenza territoriale. Sul posto è arrivata l’ambulanza, il cui equipaggio ha preso in carico il paziente trasferendolo in ospedale per gli accertamenti e le cure necessarie.
L’intervento coordinato del poliziotto fuori servizio e dei due operatori sanitari si è rivelato determinante per salvare la vita dell’uomo, evitando che un gesto di altruismo si trasformasse in tragedia.

