A Tharros la favola di Metà. La volpe del Montiferru rinasce in musica
Una storia profondamente legata alla Sardegna, trasformata in musica, parole e immagini. Lunedì 3 agosto, alle 22, il Teatro all’aperto di Tharros ospiterà “L’incendio del Bosco Grande”, favola sinfonica per orchestra e voce recitante inserita nel programma della rassegna “I Giganti dell’Arte”, promossa dalla Fondazione Mont’e Prama.
Commissionata e prodotta dalla Fondazione Fossano Musica, l’opera è ispirata all’omonimo libro di Monica Pais, veterinaria della Clinica Due Mari di Oristano e fondatrice dell’associazione Effetto Palla ODV, pubblicato da Longanesi nel 2022. A introdurre la serata sarà Licia Colò, madrina dell’evento scelta da Pais per il forte contributo informativo e di sensibilizzazione al grande pubblico del lavoro della clinica veterinaria in occasione del grande incendio.
Al centro dello spettacolo c’è la storia vera di Metà, una piccola volpe sopravvissuta al devastante incendio che nel luglio del 2021 colpì il territorio del Montiferru. Durante quei giorni, la Clinica Due Mari ed Effetto Palla ODV furono impegnate nel soccorso e nella cura di centinaia di animali feriti dalle fiamme e nel sostegno alle aziende zootecniche e alle comunità del territorio.

Paralizzata mentre cercava di fuggire dall’incendio, Metà venne accolta e curata nella clinica oristanese. La sua vicenda, raccontata dal momento della nascita fino alla fuga dal fuoco e alla successiva convalescenza, è diventata un simbolo di rinascita, consapevolezza e capacità di prendersi cura degli esseri più fragili.
Concepita come una grande colonna sonora, la favola sinfonica è composta e diretta dal maestro Lorenzo Subrizi. Il testo è di Monica Pais, con adattamento e regia di Luigi Orfeo, voce narrante di Marialice Tagliavini e scenic video di Fabio Bozzetto. Sul palco l’orchestra della Fondazione Fossano Musica e la Nuova Orchestra della Sardegna.
Divisa in tre atti, l’opera accompagna il pubblico dentro il bosco attraverso lo sguardo della volpe, alternando la paura e la distruzione provocate dal fuoco all’incontro con esseri umani capaci di soccorrere, proteggere e restituire una possibilità di vita.
La partitura richiama il linguaggio delle grandi colonne sonore, con suggestioni che rimandano a Stravinskij, John Williams e alla tradizione narrativa di Pierino e il lupo.
Lo spettacolo pone così una domanda essenziale e attuale: vogliamo essere gli esseri umani che devastano o quelli che curano? “Sono entusiasta che lo spettacolo sia ospite di questo festival in una location così suggestiva e magica – afferma Monica Pais, fondatrice di Effetto Palla ODV e autrice del libro da cui è tratta l’opera sinfonica –. Si tratta di un luogo ideale per enfatizzare le emozioni che questa storia vera, così legata al nostro territorio, saprà dare agli spettatori. Colgo l’occasione per ringraziare di cuore chi ogni giorno sostiene la nostra associazione Effetto Palla ODV nel suo lavoro di cura e salvaguardia degli animali di nessuno e di quelli selvatici in difficoltà”.
Dopo il successo della première del 2023, L’incendio del Bosco Grande è stato rappresentato ad Alghero, nel 2024 nuovamente a Fossano e anche in altre città del Nord Italia. L’appuntamento di Tharros riporta ora la storia di Metà nei luoghi in cui è nata, affidandola alla forza evocativa della musica e a uno degli scenari più suggestivi della Sardegna.
Informazioni. L’incendio del Bosco Grande
Lunedì 3 agosto 2026, ore 22
Teatro all’aperto di Tharros – Cabras
Biglietti per tutti i settori: 12,50 euro, commissioni di servizio escluse.
Acquisto online: https://www.boxol.it/next/it/BoxofficeSardegna/select-seat/615859/biglietti-lincendio-del-bosco-grande-anfiteatro-di-tharros-cabras

