
Salto ostacoli. 10 nazioni e grande attesa per il Csi 3stelle al Sardegna Jumping Tour
I riflettori dell’equitazione nazionale e internazionale sono puntati sull’isola: da mercoledì 16 a domenica 20 settembre l’impianto di Tanca Regia (Abbasanta) ospita il Sardegna Jumping Tour. La manifestazione organizzata dall’agenzia Asvi (Agenzia di valorizzazione e sviluppo ippico) ha richiamato cavalieri dall’Europa e dalle Americhe, diversi cavalieri italiani di spicco e naturalmente i migliori binomi sardi.
Il clou è rappresentato dal Concorso Internazionale CSI 3stelle, con montepremi totale di 186.700 euro che ne fanno uno degli eventi con dotazione più ricca nel panorama nazionale. Non solo sport, ma anche una vetrina per l’allevamento isolano e un formidabile veicolo di promozione del territorio.
Alcune gare saranno utili per incamerare punti validi per il ranking mondiale. Tra le gare più attese il Gran Premio a due manche su ostacoli di 155 cm (domenica) che mette in palio ben 75 mila euro. Alle gare del CSI 3 stelle e CSI 1 stella sono iscritti ben 169 binomi. Il Sardegna Jumping Tour ospita anche le finali del Trofeo Asvi, dedicate ai soggetti nati e allevati in Sardegna, suddivisi per fasce d’età (4, 5, 6 e 7 anni e oltre) e la “Vetrina d’Èlite” per i puledri di 2 e 3 anni. Due manifestazioni che consentono a cavalieri e possibili acquirenti di poter visionare i cavalli sardi.

Gli iscritti. Sono ben 11 i cavalieri e amazzoni originari di 9 nazioni straniere. Da menzionare l’amazzone canadese Lily Elliot (vincitrice del Canada al North American Youth Championships 2023); l’argentino José Maria Larocca (ha partecipato alle ultime 5 Olimpiadi); il lettone Kristaps Neretnieks (ha preso parte alle Olimpiadi del 2020 e del 2024 e a quattro finali della Coppa del Mondo); la diciottenne svizzera Inés Larocca; il britannico Chad Fellows; lo spagnolo Mariano Bastida, vincitore a febbraio dello Spring Met II 2026.
Tra gli italiani Bruno Chimirri e la figlia Elisa (già vincitori del Sardegna Jumping Tour); i 3 tre azzurri Giacomo Bassi, Emilio Bicocchi e il caporal maggiore Lorenzo Correddu che hanno sfiorato il podio ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, l’azzurro Roberto Turchetto ed Emanuele Bianchi (campione europeo junior 2013, oro ai Mondiali militari 2019).
