
Cabras, il caso del centro minori in Regione. Abis conferma la richiesta di chiusura
Il centro per minori stranieri non accompagnati di via Toscana, a Cabras, resta al centro dell’emergenza sicurezza e della discussione istituzionale. Il Sindaco Andrea Abis, nell’incontro con la presidente della Regione Alessandra Todde, ha ribadito la necessità di chiudere la struttura così com’è, dopo le numerose criticità emerse nelle ultime settimane.
Per il primo cittadino il centro non garantisce più né la sicurezza e la serenità della comunità, né i diritti dei minori ospitati. La chiusura, però, è di competenza del Ministero dell’Interno e della Prefettura e richiede il trasferimento dei ragazzi in strutture definitive, sulla base di progetti individuali.
La Regione ha offerto il proprio supporto, condividendo la proposta della Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza di creare una rete regionale potenziata per la prima accoglienza. La Prefettura di Oristano punta intanto a ridurre nel breve termine il numero dei minori presenti a Cabras, così da alleggerire la gestione.
Sul caso interviene anche Alessandro Solinas, coordinatore regionale del M5S, che accusa il Governo Meloni “di aver lasciato soli Comuni e Regione nella gestione dell’immigrazione e chiede che la questione venga affrontata immediatamente a Roma” .
