Ales–Gonnostramatza, strada sotto accusa: “Condizioni non più sostenibili”

Un’interpellanza urgente è stata presentata alla Presidenza della Provincia di Oristano per accendere i riflettori sulle condizioni critiche della S.P. 46 Ales–Gonnostramatza e chiedere l’immediata attuazione delle prescrizioni di sicurezza già indicate dagli organismi nazionali competenti.

A firmarla sono le consigliere Federica Piras e Laura Celletti, insieme ai consiglieri Angelo Masala e Renzo Ponti, che intervengono a seguito dell’ispezione condotta da ANSFISA nel dicembre scorso. Il sopralluogo dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Infrastrutture Stradali e Autostradali ha infatti evidenziato diffuse criticità lungo l’arteria: pavimentazione ammalorata, barriere di sicurezza non adeguate e segnaletica insufficiente.

Uno dei tratti più ammalorati della provinciale Ales-Gonnostramatza

“Non possiamo più attendere di fronte a rilievi così puntuali e vincolanti da parte delle autorità competenti – affermano i quattro consiglieri, che definiscono la sicurezza stradale “un dovere primario dell’amministrazione e non un’opzione”.

L’obiettivo dichiarato è quello di garantire condizioni di circolazione sicure per automobilisti, lavoratori e studenti.

La situazione descritta viene definita particolarmente grave nel tratto tra Gonnoscodina e Gonnostramatza, dove la carreggiata presenta le maggiori criticità e risulta, secondo i firmatari, “di fatto insicura anche per la presenza di pedoni in condizioni di promiscuità con il traffico veicolare”.

I firmatari dell’interpellanza

Il manto stradale è segnato da fessurazioni e cedimenti che incidono sulla stabilità della percorrenza quotidiana.

Al centro della richiesta anche il nodo dei tempi e delle risorse: a mesi dalle prescrizioni degli organi nazionali, denunciano i consiglieri, non vi sarebbe ancora certezza né sui finanziamenti né sul cronoprogramma degli interventi.

Per questo viene chiesto alla Provincia di chiarire nel dettaglio quali lavori siano stati già eseguiti, quali siano in fase di programmazione, quale sia la copertura economica prevista e con quali tempistiche si intenda procedere alla messa in sicurezza dell’intera tratta.

I firmatari chiedono inoltre che l’interpellanza venga discussa con urgenza nella prossima seduta del consiglio provinciale.

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