Cabras, stagione turistica 2025 da record. Crescono strutture, arrivi, presenze e gettito

La stagione turistica 2025 per il Comune di Cabras si chiude con numeri in forte crescita su tutti i fronti. I dati, tratti dalle dichiarazioni dell’imposta di soggiorno, confermano un balzo in avanti dell’intero comparto ricettivo e dei servizi legati alla fruizione del litorale.

Il numero delle strutture ricettive attive passa dalle 280 del 2024 alle 339 del 2025, con un incremento medio del 21 per cento. La categoria che registra l’aumento più significativo è quella degli affitti brevi, che crescono del 24 per cento, passando da 235 a 291 unità. In parallelo aumenta anche la capacità ricettiva complessiva: i posti letto salgono da 1.836 a 2.089, con una crescita del 14 per cento.

In aumento anche i flussi turistici. Gli arrivi, che nel 2024 si erano fermati a 31.946, raggiungono nel 2025 quota 36.862, segnando un +15 per cento. Ancora più marcato l’incremento delle presenze, che passano da 98.793 a 118.411, con un balzo del 20 per cento. Positivo anche il dato relativo al gettito dell’imposta di soggiorno, che cresce del 27 per cento, passando da 165.562 euro a 210.852 euro.

Numeri rilevanti arrivano anche dai parcometri costieri. Le transazioni complessive sui totem aumentano in modo significativo, passando da 168.307 a 205.187, con una crescita del 22 per cento. In forte ascesa anche gli abbonamenti stagionali, che salgono da 4.210 a 5.631 (+34 per cento), con un picco particolarmente marcato per gli abbonamenti dei non residenti, cresciuti del 66 per cento, da 1.690 a 2.803.

Tenendo conto del numero complessivo di transazioni e abbonamenti, la stima della presenza di fruitori sulle spiagge del litorale raggiunge quota 625.000 persone. Si tratta di una crescita significativa del 24 per cento rispetto ai 505.000 del 2024, calcolati con gli stessi criteri di valutazione.

Le spiagge più frequentate risultano Is Arutas, con 66.669 transazioni, seguita da San Giovanni di Sinis con 53.137 transazioni. Al terzo posto Mari Ermi, con 42.766 transazioni, e quindi Maimoni con 31.157. I dati non tengono tuttavia conto degli abbonamenti stagionali, sia di residenti che di non residenti, il cui peso potrebbe modificare le differenze tra le diverse località.

Significativo anche l’incremento dell’utilizzo dei servizi igienici nelle spiagge di Is Arutas, Mari Ermi e San Giovanni di Sinis. Gli accessi passano da 10.211 a 17.383, con un aumento del 70 per cento. L’utenza ha espresso particolare apprezzamento per la pulizia e la cura nella gestione dei bagni.

Sul piano economico, gli incassi totali lordi crescono da 1.070.000 euro a 1.320.000 euro, segnando un +23 per cento. Al Comune vanno quasi 700.000 euro di canone netto. In forte aumento anche le sanzioni per mancato pagamento della sosta, passate da 714 a 1.569 (+120 per cento), grazie a un’azione di controllo rafforzata.

In linea con la crescita della frequentazione del litorale aumenta anche la produzione di rifiuti. Per il solo secco residuo si passa da 112 a 153 tonnellate, con un incremento del 37 per cento.

“L’anno 2025 si chiude con dati ufficiali che segnano record su tutti i livelli di servizio. Le ragioni di questo andamento positivo per l’economia locale sono quelle di un trend di crescita turistica di Cabras che, anno dopo anno, si consolida e, non di meno, di una azione netta di emersione dal nero di parte dell’attività ricettiva. Per l’amministrazione si tratta di risultati di grande soddisfazione che, da un punto di vista finanziario, costituiscono la fonte di sostentamento per l’erogazione di servizi di maggiore qualità sui quali proseguiremo a investire per migliorare costantemente” – dichiara il Sindaco di Andrea Abis.

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