Comunali Oristano. Il centrosinistra si presenta con sei liste e un nome: “Oristano più”

Molta voglia di civismo, con i cittadini al centro del progetto e i partiti a svolgere un ruolo quasi marginale. Efisio Sanna, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra, sarà sostenuto da sei liste. “Stiamo lavorando al programma – annuncia Sanna-. Una prima bozza sarà pronta la settimana prossima e segna un’inversione di tendenza sul metodo. Per tutto il mese di Aprile, coinvolgeremo i portatori di interesse, affinché sia scritto a più mani. Associazionismo e volontariato saranno protagonisti, oltre ai movimenti che mi accompagnano in questa avventura”.

La coalizione di centrosinistra nella sede di Via Garibaldi

Dopo aver chiuso il cerchio sul candidato alla carica di Sindaco, i movimenti hanno iniziato mercoledì scorso il confronto sui temi, all’insegna di uno slogan: “Patto per la città e con la città”. Tre i temi portanti: sanità, economia, istruzione. Annunciato anche il nome della coalizione: “Oristano più”. “Più per i giovani, per esempio. Più lavoro, ma anche Oristano più vivibile, perché non è sicura, per pedoni e disabili per esempio. Oristano più centrale, non solo geograficamente ma nel ruolo politico” sintetizza Efisio Sanna, che poi chiude il discorso introduttivo con una riflessione: “Non è facile, ma siamo convinti che faremo cose migliori di chi sta concludendo questo mandato. Mi auguro sia una campagna elettorale corretta, sui contenuti, perché come senso di responsabilità non ci batte nessuno”. Dopo aver annunciato l’obiettivo di candidare Oristano a capitale della cultura, Sanna ha passato la parola ai leader delle liste che lo sostengono.

Bruno Palmas, Federazione della Sinistra Oristano

Articolo Uno e Sinistra Italiana sono promotori di una civica che si chiamerà “Federazione della Sinistra Oristano”. Il portavoce è Bruno Palmas: “Siamo promotori di una lista con molti giovani. Per noi la priorità è la battaglia contro la povertà, non solo economica, ma anche sociale e sopratutto sanitaria. Il Sindaco può incidere sulle scelte sanitarie, ma finora non è stato fatto. Porteremo un pezzo della visione di sinistra in questa città”.

Al centro, Francesco Federico “Oristano Democratica e Possibile”

Francesco Federico, attualmente consigliere comunale, è invece il responsabile della lista civica “Oristano Democratica e Possibile”: “Bel momento, quello odierno. Usciamo da 5 anni di amministrazione pigra, grigia, che cadrà nell’oblio, perché caratterizzata da propaganda e promesse mai mantenute”. Tema caro anche alla sua lista quello dei giovani: “Sugli episodi della Cattedrale, ricordo un dibattito in consiglio dove la maggioranza ha cercato i colpevoli, ma non hanno dato soluzioni. L’Università e’ una di queste, una risorsa importante per la città, come altre che devono contribuire a migliorare Oristano, che comunque è viva. C’è un’aria positiva, che fa ben sperare. Credo che siamo all’inizio di un bel percorso”.

Alberto Boasso, Partito Democratico

Alberto Boasso, segretario cittadino del Partito Democratico: “Abbiamo avuto un atteggiamento serio, anteponendo l’interesse della città a quello nostro. La coalizione è stata unita sulla scelta del Sindaco. Efisio non ha bisogno di presentazioni, è apprezzato in città e non solo. Non abbiamo ancora vinto nulla, ma fino al 12 Giugno ci attende un lavoro importante”.

Al centro, Alessandro Solinas, civica con riferimento 5Stelle

Alessandro Solinas, consigliere regionale dei 5Stelle, annuncia che la lista sarà civica e non porterà il simbolo pentastellato: “Nelle riunioni c’e’ stata subito convergenza sui temi. Dobbiamo abbattere i modelli che hanno caratterizzato Oristano e la Regione negli ultimi tempi. I giovani sono anche per noi al centro del progetto. Occorre valorizzare la mia generazione, quella dei trentenni, perché e’ una risorsa”.

Bruno Lacu, Socialisti

Bruno Lacu ha parlato a nome dei Socialisti: “Abbiamo risorse non sfruttate. Parco marino e il porto sono un esempio. Il turismo crocieristico e l’archeologia cio’ su cui vogliamo puntare. Parlare di sanità è come sparare sulla croce rossa: non è crollata, è scomparsa, perché il Sindaco attuale non ha fatto niente. Spero che questo nuovo gruppo si metta a disposizione”.

In sala, molti volti noti del centrosinistra: l’ex Sindaco Guido Tendas, l’ex consigliere regionale Antonio Solinas, Massimiliano Daga, Francesco Cabras, Roberto Martani e tanti ancora. Chiusura affidata ancora al candidato Sindaco, Efisio Sanna, con una domanda su quanto succede nel centrodestra, che ancora non ha trovato la quadra: “Ci interessa poco, non li temiamo e badiamo a quello che dobbiamo fare noi”. Il Pd ha un ruolo quasi marginale nella coalizione e la scelta di una sede diversa, in Via Garibaldi, ne è la riprova? “In parte è vero – ammette Efisio Sanna -. Perché vogliamo essere generosi e accantonare i personalismi”.

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