Comune Oristano. Fdi contro l’assessore Pinna: “15 mesi di totale immobilismo”

Incredibile al Comune di Oristano. Il gruppo di Fratelli d’Italia e il consigliere di Forza Paris Andrea Muru, in maggioranza con la Giunta Lutzu, attacca frontalmente l’assessore ai lavori pubblici, Francesco Pinna, accusandolo di “totale immobilismo per 15 mesi”.

Lo fa attraverso un atto ufficiale: un’interpellanza che denuncia lo stato di degrado della Via Petri e delle passerelle per disabili.

Il testo integrale dell’interpellanza:

I sottoscritti Consiglieri Comunali Giuseppe Puddu, Lorenzo Pusceddu e Fulvio Deriu appartenenti al Gruppo Consiliare dei F.lli d’Italia, unitamente al collega Consigliere Comunale Andrea Muru appartenente al Gruppo Consiliare di Forza Paris, ai sensi e per gli effetti del Regolamento del Consiglio Comunale,

Premesso che:
• come è noto a tutti la Via Petri viene, quotidianamente, percorsa ed attraversata da un significativo flusso di persone, che si recano c/o i vari uffici limitrofi quali INPS, Agenzia delle Entrate e del Territorio, Questura e Prefettura, oltre ai molteplici uffici presenti nelle immediate vicinanze;

Preso atto che:
• con interpellanza urgente del marzo 2019, il Consigliere primo firmatario Andrea Muru portò all’attenzione della Giunta tutta ed in particolare dell’ “Assessore ai Lavori Pubblici”, l’incresciosa ed annosa situazione che da tempo si era riscontrata nella zona dei cosiddetti “palazzi finanziari”, e più precisamente lungo la via Petri rappresentata da:

  1. Scivoli pedonali carenti e non garanti della sicurezza e della fruibilità, a causa della presenza di barriere architettoniche, dossi, pavimentazione del marciapiede assente, che impediscono e/o costituiscono pericoloso per l’attraversamento di persone diversamente abili;
  2. Ridotta visibilità, in alcuni punti, derivata dalla presenza di piantumazioni che rappresentano, di fatto, un pericolo di investimento per i pedoni, giusta la problematica riscontrabile per chi sopraggiunge in auto e/o altro mezzo di locomozione. Piantumazione su cui l’Assessore al verde pubblico intervenne prontamente;
  3. Attraversamenti pedonali privi di segnaletica orizzontale e/o verticale, frequentemente invasi da auto in sosta che, di fatto, ne impediscono la fruizione, cagionando numerose problematiche a persone diversamente abili;

Accertato che:
• l’Assessore ai Lavori Pubblici informato dell’incresciosa situazione, abbia assunto l’impegno di intervenire repentinamente, giusta la sua dichiarazione intercorsa nella seduta del Consiglio Comunale;

Preso atto che:
• L’evento epidemiologico ha rappresentato temporaneamente un impedimento ad intervenire in merito;

Constatato che:
• Per le persone diversamente abili con limitate capacità motorie, il percorso e l’attraversamento della via Petri, rappresenta un percorso tanto pericoloso quanto mortificante, poiché le problematiche a loro tempo segnalate, non hanno trovato alcun riscontro risolutivo, giuste le motivazioni cui sopra si fa menzione;
• La situazione de quo è ampiamente desumibile dall’allegata documentazione fotografica;

Considerato:
• che ogni impedimento alla risoluzione della problematica più volte sollecitata attualmente si intende superata per intervenuto D.P.C.M.;

• che il protrarsi di un’inerzia in tal senso, imporrebbe un’attenta valutazione tanto sotto un profilo politico quanto sotto un profilo amministrativo;

• che la problematica delle barriere architettoniche, costituisce grave violazione del principio di imparzialità rappresentando, in tal senso, una significativa discriminazione avverso i portatori di Handicap;

• che ulteriori disagi alla collettività non sarebbero ammissibili, giusti i principi di uguaglianza significati;

• che l’azione di Governo ha l’obbligo di individuare le cause ostative, ivi compresi eventuali soggetti determinanti inerzia amministrativa, attuando tutti gli atti propulsivi finalizzati alla risoluzione dei problemi;

per quanto sopra brevemente espresso
i Consiglieri Comunali in premessa interpellano l’Assessore ai Lavori Pubblici e la Giunta tutta per conoscere:

  1. Se esistano attualmente cause ostative alla risoluzione di quanto sopra rappresentato;
  2. Se L’Assessore ai Lavori Pubblici, abbia compiuto le proprie valutazioni di merito e, in caso di riscontro positivo, quali siano le azioni in itinere volte ad una corretta ed attenta programmazione dei lavori necessari, già previsti nei cantieri di cui al bando Lavoras;
  3. se, alla luce di quanto rappresentato, l’Assessore ai LL.PP. e l’intera Giunta, intendano impegnarsi repentinamente alla risoluzione definitiva della reiterata problematica, fornendo indicazioni sulle tempistiche a data certa, nonché un cronoprogramma lavori che evidenzi sia il tipo di intervento che la localizzazione dello stesso.
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