Comune Oristano. Udc: “Murru assessore deciso da gruppo consiliare”

“La decisione di sostituire Giovanna Bonaglini con Carmen Murru è stata presa a maggioranza dal gruppo consiliare, durante una riunione che si è tenuta giovedì”. Lo specifica Michele Piredda, segretario cittadino del partito. Alla riunione erano presenti Vincenzo Pecoraro, Francesco Pinna, Carmen Murru e Paolo Angioi. Assente Antonio Iatalese. L’unico ad aver votato contro è stato Paolo Angioi, che ieri ha spiegato la sua posizione attraverso un comunicato stampa: “Il partito aveva detto che gli assessori sarebbero stati indicati tra coloro che hanno partecipato alle elezioni nella lista dell’Udc”.

Michele Piredda chiarisce anche questo aspetto: “Quella era una decisione che era stata presa per decidere i primi due assessori, quando cioè avevamo eletto due consiglieri. Ora gli assetti sono cambiati, abbiamo 4 consiglieri, e non possiamo prescindere dal loro parere”.

Sulla posizione di Paolo Angioi all’interno del partito, Michele Piredda è ancora più esplicito: “Si è dichiarato indipendente e mi viene il dubbio a questo punto che abbia usato l’Udc per essere eletto. In ogni caso, da indipendente non può aspirare a posti di governo”.

Insomma, la decisione su Carmen Murru rimane irremovibile, al punto che oggi l’Udc potrebbe esternare ancora una volta il proprio malessere, per il temporaggiare del Sindaco sull’assegnazione della delega, assentandosi alla riunione della maggioranza tra consiglieri e assessori.

Intanto, la base del partito però continua a implodere. Anche Pietro Piu, candidato consigliere dell’Udc alle ultime elezioni, ha confermato la tesi di Paolo Angioi: “Senza voler nulla togliere alla persona e alla sua validità dal punto di vista amministrativo, la possibile nomina ad assessore comunale della consigliera Carmen Murru lascerebbe sicuramente molto amaro in bocca ai consiglieri non eletti della lista Udc che si sono candidati alle ultime elezioni comunali di Oristano. Gli accordi pre elettorali prevedevano infatti che i ruoli di governo fossero ricoperti (nel caso i consiglieri eletti non fossero disponibili), dai primi dei non eletti a scalare. Così è stato per Tonio Franceschi e Giovanna Bonaglini. La stessa modalità ci aspettiamo per la sostituzione dell’assessora dimissionaria. In questo caso, scorrendo la lista sono proprio due donne ad aver riportato nell’ ordine il maggior numero di voti, Marcella Setzu e Claudia Pischedda. Altre soluzioni non sarebbero comprese”.

Condividi questa notizia: