Condotta del Torrei. Nuova rete per quasi 37 chilometri tra Barigadu e Mandrolisai
Un investimento complessivo da 36,8 milioni di euro per sostituire la vecchia condotta del Torrei e garantire maggiore sicurezza e continuità nell’approvvigionamento idrico dei territori del Barigadu e del Mandrolisai. È stato approvato da Abbanoa il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, che individua nella realizzazione di una nuova condotta in ghisa sferoidale la soluzione per superare l’attuale infrastruttura in cemento amianto, risalente a circa sessant’anni fa.
Il provvedimento rappresenta un nuovo passaggio nell’iter per il rifacimento dell’importante infrastruttura. Il quadro economico prevede 26 milioni e 813 mila euro per i lavori, per un investimento complessivo pari a 36.887.903,01 euro.
Il nuovo percorso è stato illustrato anche nel corso dell’incontro del 27 luglio nella sede di Abbanoa a Cagliari, alla presenza del presidente Giuseppe Sardu, della struttura tecnica della società e di alcuni sindaci del Barigadu. Il confronto ha fatto seguito alla riunione dello scorso dicembre ad Ardauli, quando ai rappresentanti dei Comuni del Barigadu e del Mandrolisai erano state presentate le diverse alternative Progettuali. Abbanoa sta ora procedendo internamente alla redazione degli atti che porteranno al progetto esecutivo.
La nuova condotta si svilupperà dall’invaso del Torrei fino ai centri del Barigadu, per una lunghezza complessiva di quasi 37 chilometri. Dal computo è escluso il tratto di circa un chilometro e mezzo già realizzato tra il partitore di Mindedda e il centro abitato di Ardauli. Gli interventi saranno organizzati per priorità, partendo dai tratti maggiormente compromessi, tra cui quelli compresi tra Torrei e il partitore S’Aulè e tra Neoneli e Ula Tirso.

“Per importi e consistenza si tratta di un’opera di portata straordinaria per tutto il territorio, indispensabile per garantire alle comunità del Mandrolisai e del Barigadu una fruizione costante e regolare del servizio idrico, che negli ultimi decenni ha registrato criticità importanti, soprattutto nei periodi estivi” – sottolinea il consigliere regionale Salvatore Cau.

Cau evidenzia inoltre l’importanza del lavoro portato avanti da Abbanoa: “Apprezziamo la competenza e la disponibilità con cui il presidente Giuseppe Sardu e tutta la struttura tecnica di Abbanoa stanno affrontando la questione, procedendo con continuità nei diversi adempimenti e mettendo a disposizione le risorse necessarie per la progettazione”.
Per il consigliere regionale, il percorso resta complesso, ma l’approvazione del DOCFAP rappresenta un atto concreto che consente di guardare alla realizzazione della nuova infrastruttura con una prospettiva definita.
Una volta completate le diverse fasi progettuali, le risorse necessarie per la realizzazione dei vari lotti saranno messe a disposizione dalla Regione Sardegna e da Abbanoa. L’obiettivo indicato da Cau è quello di accelerare l’iter, così da arrivare alla sostituzione di una condotta che rappresenta da decenni una delle criticità del sistema idrico del territorio.
“Una condotta efficiente e sicura è essenziale per garantire un servizio fondamentale alle nostre comunità e superare definitivamente una criticità che il territorio trascina da troppo tempo” – conclude Cau.

