Coronavirus. Un tendone per i tamponi non basta. In ospedale ce ne sarà un altro

Al fine di sottoporre a tampone in maniera
rapida e capillare i cittadini,  in particolare i contatti dei soggetti positivi al Coronavirus, favorendo l’emergere di possibili asintomatici e l’isolamento tempestivo di eventuali cluster, la Direzione Assl Oristano ha disposto l’allestimento di una seconda tenda, affiancata a quella già presente, dedicata al tamponamento dei casi sospetti nel piazzale antistante l’ingresso posteriore dell’ospedale San Martino.

La tensostruttura, che viene allestita in queste ore dalla Protezione civile, sarà operativa a partire da lunedì 7 settembre e permetterà di snellire i tempi d’attesa delle persone che devono eseguire il controllo
nasofaringeo.

Si sottolinea che l’accesso alla tenda per sottoporsi al tampone non è libero: in caso di sintomi respiratori (febbre, tosse, raffreddore) oppure se si è stati a contatto con un caso accertato di Coronavirus
occorre sempre rivolgersi al proprio medico di famiglia o pediatra o guardia medica, che valutato il caso contatterà il Servizio di Igiene Pubblica per richiedere il tampone.

La Direzione Assl Oristano ricorda  a tutta la popolazione che è fondamentale, per preservare la propria salute e quella degli altri, rispettare  le misure di sicurezza e prevenzione, con particolare attenzione per le distanze interpersonali di almeno un metro, l’utilizzo della mascherina nei luoghi chiusi o anche all’aperto, quando non sia
possibile garantire il mantenimento delle distanze, e l’igiene delle mani.

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