Crisi Comune Oristano. Locci, “No al commissario. Si cerchi nuova maggioranza”

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Sergio Locci, candidato sindaco alle elezioni del 2022 e consigliere di minoranza indipendente con il gruppo Aristanis. Locci attacca duramente la maggioranza di centro destra per quanto visto in questo primo anno di governo, ma poi spalanca la porta alle trattative.

“Bisogna dialogare, non possiamo permetterci il commissariamento e perdere le numerose opportunità offerte dal Pnrr e dai cantieri e i progetti avviati. Bisogna agire con tempestività, anche alla luce dell’invito del sindaco alle forze vive e attive della città. Dimostriamo di volere il bene della città, evitando lo scioglimento del consiglio e cercando soluzioni anche al di fuori di questa maggioranza”.

Il consigliere di minoranza Sergio Locci

La nota

“Sono molto dispiaciuto delle dichiarazioni rese dal sindaco Sanna nel comunicato stampa che ha seguito il vertice dei partiti di maggioranza – afferma il consigliere di minoranza indipendente Sergio Locci -. In questo momento storico, la città ha bisogno di una guida chiara e orientata per superare le difficoltà e le contrapposizioni emerse tra i partiti di governo. I contrapposti personalismi e la mancanza di una condivisa visione sul futuro della città hanno condizionato e rallentato l’attività amministrativa della Giunta, il che è inaccettabile per Oristano”.

Seondo Locci “è fondamentale avere una Giunta forte ed autorevole che sia in grado di sfruttare le numerose opportunità offerte dai bandi del PNRR e di continuare con i cantieri e i progetti avviati intercettando nuovi fondi ed idee di crescita per la comunità. Nel gioco delle parti tra maggioranza e opposizione, ognuno fa il proprio ruolo, ma di fronte a situazioni critiche non si può rimanere inerti di fronte al possibile collasso del sistema di governo cittadino. Bisogna scendere in campo e dialogare. Non possiamo permetterci un commissariamento. Sarebbe un ulteriore dimostrazione di incapacità di tutta la classe politica cittadina”.

“È necessario agire con tempestività anche alla luce dell’invito che il Sindaco rivolge alle forze vive e attive della Città, che lascia intravvedere la voglia di un cambio di passo per il superamento dell’attuale criticità politica della attuale maggioranza di governo” prosegue Locci.

Il consigliere conclude dicendo che durante la campagna elettorale tutti i candidati sindaco e le forze partitiche delle rispettive coalizioni, hanno affermato di agire per e di voler operare politicamente per il bene della città: “Qualora questo assioma risultasse essere vero, e ancora valido, sarebbe ora di dimostrarlo e evitare lo scioglimento del Consiglio Comunale, anche superando le contrapposizioni partitiche con soluzioni anche al di fuori dell’attuale maggioranza”

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