Grosso mercantile fermato dalla Guardia Costiera di Oristano
Le condizioni di sicurezza del personale impiegato a bordo non rispettavano i parametri stabiliti dalle convenzioni internazionali. Per questo motivo, dopo una dettagliata ispezione che si è protratta fino alla tarda serata di ieri 10 ottobre, il team specializzato “Port State Control” della Capitaneria di Porto di Oristano, ha
fermato una nave battente bandiera straniera con a bordo otto persone di
equipaggio, impegnata in operazioni commerciali al porto industriale.
Le attività ispettive messe in campo dalla Guardia Costiera rientrano nell’ambito dei controlli sul rispetto delle convenzioni nazionali ed internazionali applicabili alle navi mercantili e sono mirate alla costante verifica delle condizioni di sicurezza, delle condizioni di vita e di lavoro degli equipaggi imbarcati, nonché alla protezione dell’ambiente marino dagli
inquinamenti. Il provvedimento di fermo amministrativo, presso il porto industriale, è scattato dopo un’attenta ed approfondita ispezione, durante la quale sono state
riscontrate carenze correlate alla sicurezza della navigazione che, al momento,
impediscono la partenza della nave, fino a quando la compagnia armatrice non si rimetterà in regola.

Gli ispettori, in particolare, dai test effettuati hanno rilevato che il battello di
emergenza è risultato non funzionante, rendendo pressoché impossibile
abbandonare la nave in caso di emergenza; le esercitazioni eseguite a bordo hanno dimostrato che l’equipaggio non fosse pienamente pronto in caso di evacuazione dalla nave o per fronteggiare un incendio a bordo, attività i cui standard di sicurezza sono previsti da normative internazionali, come la “Convenzione per la Salvaguardia della vita Umana in mare – SOLAS”.
Inoltre, gli uomini della Capitaneria di Porto di Oristano hanno accertato che non era possibile avviare uno dei motori
principali, mentre sulla stessa nave non funzionava regolarmente anche il sistema di individuazione degli incendi.
“Le attività ispettive sulle navi battenti bandiera italiana ed estera sono periodicamente eseguite da una selezionata aliquota di militari della Guardia Costiera in possesso di particolari competenze, attribuite a seguito di un percorso di studi di livello nazionale ed internazionale – spiega il comandante Federico Pucci -. L’impegnativa specializzazione del personale impiegato conferisce alti standard di professionalità nell’effettuazione delle verifiche, per garantire che il trasporto marittimo avvenga in modo sicuro per i passeggeri e gli equipaggi, nel rispetto dell’ambiente marino e dei limiti di emissione in atmosfera, nonché per assicurare le adeguate condizioni di vita e a lavoro a bordo”.

